Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951 © Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2019. Courtesy Fondazione Lucio Fontana, Milano
Hauser & Wirth piglia tutto. L’ultima novità della mega galleria con sedi a Zurigo, Londra, New York, Somerset, Los Angeles, Hong Kong e Gstaad, è stata annunciata via mail: la galleria da il via ad una lunga collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana.
Una trilogia di mostre negli spazi internazionali della galleria di Los Angeles, New York e Hong Kong e tre nuove importanti pubblicazioni di Hauser & Wirth Publishers, questo il programma dei prossimi anni.
Ogni mostra si focalizzerà ad una specifica area di indagine di Lucio Fontana. La prima, nella sede di Hauser & Wirth di Los Angeles a febbraio 2020, comprenderà gli Ambienti di Fontana; la mostra a New York nella primavera del 2021 esplorerà le sue ceramiche e sculture e poi, nell’autunno del 2021, verrà allestita una importante retrospettiva presso Hauser & Wirth Hong Kong.
Le tre mostre saranno curate da Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte, della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e responsabile del catalogo ragionato dei disegni e delle ceramiche in corso di pubblicazione.
Le mostre sottolineeranno il ruolo pionieristico di Fontana come precursore del movimento Light and Space della California, il suo lavoro sullo spazio e la diversità dell’opera dell’artista, attraverso le sue sculture, gli ambienti spaziali e i neon.
Restiamo in attesa di osservare come questa operazione colossale potrà cambiare i prezzi sul mercato dell’artista, delle sue ceramiche e dei suoi meravigliosi tagli. Ricordiamo che il record d’asta di Fontana è stato registrato da Concetto spaziale, La fine di dio (1964), in asta da Christie’s a New York nel 2015, venduto per oltre 29 milioni di dollari.
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