Categorie: Mercato

Il Ponte Casa d’Aste: di gatti futuristi e altri lotti fuori dal comune

di - 25 Maggio 2024

28 e 29 maggio. C’è l’asta de Il Ponte da segnare in calendario. Sia perché la visita alle sale di Palazzo Crivelli, nel cuore di Brera, è sempre un piacere per gli occhi – dal cortile porticato allo scalone d’onore, fino al dedalo di sale del primo piano nobile, tra specchiere, camini in marmo e lampadari; sia per la selezione eterogenea di arte moderna e contemporanea, con una sfilza altisonante di maestri italiani e stranieri, in ottima compagnia con le grandi riscoperte del secolo passato. «Mi preme sottolineare il carattere internazionale della proposta», rivela a exibart il Capo Dipartimento Freddy Battino, «che è animata da artisti raramente presenti nelle aste italiane». Qualche nome? Georges Noël, Roger Bissière, Hans Hoffmann («rappresenta praticamente un unicum in Italia», specifica l’esperto), e ancora Conrad Marca-Relli, Franz Kline, William Scott, Norman Bluhm, Le Corbusier. «Quest’ampia digressione riflette concretamente gli alti standard raggiunti dal dipartimento, nonché la sua capacità di presentare un catalogo per certi aspetti analogo a quello di un’asta londinese, parigina o di New York».

Parola d’ordine: qualità museale. Vedi alla voce Giacomo Balla, con quei Gatti Futuristi presentati, tra gli altri, alla XCIV Esposizione presso la Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma. Il soggetto non è tradizionale: «A partire dagli anni ’20», spiega Battino nel corso del nostro scambio, «Balla sviluppa l’idea di abbellire l’utile realizzando opere per decorare la camera dei suoi bambini. È presumibile che l’iconografia dei “gatti futuristi” sorga in seguito alla nascita della secondogenita Elica a Roma, il 30 ottobre 1914». Stima € 250.000-300.000. Discorso analogo per il raro bozzetto di Luigi Russolo realizzato nel 1910 e dedicato allo studio del celebre dipinto Ricordi di una notte, già custodito in un’importante collezione americana (stima: € 8-12.000). Mentre Una partita a carte del 1904 di Angelo Morbelli vanta – tra le altre – due esposizioni milanesi di un certo rilievo, una presso la Famiglia Artistica nel 1920 e l’altra alla Galleria Pesaro tra il 1929 e il 1930. Nota a margine per i collezionisti meneghini: a partire dal 1883, Morbelli dedica una serie di opere agli ospiti del Pio Albergo Trivulzio di Milano – allestisce addirittura uno studio all’interno della struttura. Il dipinto offerto da Il Ponte, in vendita per € 40.000-60.000, è proprio uno di quegli stralci quotidiani.

Angelo Morbelli, Una partita a carte, 1904. Conté, pastello e olio su tela applicata su cartone, cm 53,5×86,5. Stima € 40.000 – 60.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste

A proposito di curricula d’eccezione, c’è Forze Ascensionali di Gerardo Dottori, anno 1923, tra i top lot di Palazzo Crivelli, ha incrociato lo sguardo del pubblico anche a New York, Helsinki e Taipei. «Si tratta di un’opera particolarmente cara all’artista», commenta ancora Battino, «tant’è che lui stesso ne curò la circolazione presso mostre storiche che ne sancirono la rarità e l’importanza, elevandolo a capolavoro del futurismo italiano». Il pronostico, oggi, è di € 35.000-50.000.

È ricca l’offerta de Il Ponte Casa d’Aste, si articola senza sforzo tra decenni, movimenti, generi, stime. Da Combattimento di Puritani di Giorgio de Chirico del 1959-60 (€ 150.000-200.000) a uno storico dipinto rosso sangue di Emilio Scanavino, Dall’alto in basso, proveniente dalla collezione della stilista Krizia (€ 15.000-25.000), dal capolavoro Lisca nera di Tano Festa del ’61 (€ 50.000-70.000) alle sculture («di levatura museale», ripetuto come una nenia) di Luigi Ontani e Giò Pomodoro, poi ancora Boetti, Dorazio, Ceroli, Fillia, Prampolini. Non può mancare Salvo, il pittore superstar scomparso nel 2015, che nel 2023 ha registrato un’impennata vertiginosa nelle aste internazionali, dritto e diretto fino a quota $ 1 milione. A Milano, in via Pontaccio, un nucleo di sette dipinti dell’artista è raccolto in un’unica sala – incluse due nature morte degli anni ’80, un ricciolo di limone e una successione serafica di oggetti, ben diverse dai paesaggi fiabeschi del boom. Preview fino a domani, domenica 26 maggio, verdetto finale il 28 e il 29 maggio. Last chance to bid.

Gerardo Dottori, Forze Ascensionali, 1923. Tempera su tavola, cm 84×60. Firmato e datato 1923 in basso a destra. Stima € 35.000 – 50.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste
Emilio Scanavino, Dall’alto in basso, 1963. Olio su tela, cm 195×195. Firmato in basso a destra. Firmato, titolato e datato Calice 1963 al retro. Stima € 15.000 – 25.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste
Sam Francis, Untitled, 1977. Acrilico su tela su carta, cm 22,7×29. Firmato e datato 1977 al retro. Stima € 10.000 – 15.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30