Amedeo Modigliani, Portrait de Beatrice Hastings, 1915 circa. Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Un risultato incredibile per il mercato italiano. Il Ponte Casa d’Aste, a Milano, ha venduto Portrait de Beatrice Hastings di Amedeo Modigliani per € 2,8 milioni. Un olio su cartone databile intorno al 1915, raffigurante la sua musa e amata Beatrice Hastings – giornalista, scrittrice e poetessa inglese, celebre per i suoi scritti politici dal carattere femminista e radicale. Tra i punti forti dell’opera, senza dubbio il curriculum blasonato: proviene dalla collezione di André Level, noto uomo d’affari, critico d’arte e mecenate francese, che nel 1927 ne organizzò la vendita all’asta a Parigi. E tra i passaggi di mano successivi, c’è un nome che più di tutti salta all’occhio: quello dei coniugi Beyeler, i leggendari mercanti d’arte che nel 1972 acquistarono esattamente questo capolavoro.
Durò solo due anni la passione tumultuosa tra Modì e Beatrice Hastings, ma lasciò il segno, anche in termini di produzione. Come il ritratto del 1916 che nel 2015 passava da Christie’s per $ 16 milioni, o ancora quello del 1915 che nel lontanissimo 1988 andava da Sotheby’s, a Londra, per £ 638.000. Ed ecco l’esemplare de Il Ponte: un nuovo traguardo di aggiudicato nello storico della casa d’aste e una cifra senza precedenti nelle aste italiane per un’opera dell’artista. Presto spiegata anche la stima di partenza, che già lasciava intravedere finali di partita eccezionali: € 750.000-1 milione.
Altre aggiudicazioni importanti registrate da Il Ponte, nel corso della stessa vendita: Concetto spaziale di Lucio Fontana, del 1966-67, è andato per € 486.400. Il trovatore di Giorgio de Chirico, del 1945, ha trovato casa per € 422.400. Spettacolare l’Angelo ribelle su fondo rosso del 1950, che fu esposto a Dortmund nel 1974 e fu scelto come immagine di copertina del catalogo – e oggi trova un acquirente per € 384.000. Nudo al sole di Alberto Viani, del 1956, arriva a € 243.200, Ammazzare il tempo di Alighiero Boetti a € 217.600. E ancora menzione speciale per la Combustione di Alberto Burri, del 1964, il verdetto finale a Milano è di € 307.200.
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