Il valore dei database
Fontana, Accardi, Tancredi, Morandi: una selezione di capolavori (tutti in vendita) racconta l’arte italiana del Novecento. Tra debutti sul mercato,…
Tradizione e progetto convivono in una serie di eccellenze che a Palermo hanno iniziato a collaborare e a farsi censimento.…
Dodici anni dopo la sua monumentale retrospettiva autobiografica, Luca Pancrazzi riannoda i fili del tempo e della memoria industriale negli…
Con "The Materiality of Judy Chicago", Galleria Alberta Pane dedica all’artista americana Judy Chicago una mostra che mette al centro…
Diretta da Davide Ferri ed Enea Righi, Arte Fiera torna a Bologna dal 5 al 7 febbraio 2027, celebrando la…
Arianna Pace è la vincitrice della 24ma edizione del Premio Ermanno Casoli, dedicato al rapporto tra arte e impresa: l'artista…
Visualizza commenti
Salve,
in questo momento và molto in ambito informatico dove generalmente i databases sono usati, il data mining che aiuta gli esperti a capire il cmportamento dei clienti ed in qualche caso con qualche limite a prevederlo si suppone per migliorare un potenziale ritorno economico.
Come ogni strumento informatico e alla luce di quella che in questo articolo viene sentita come esigenza, il data mining può anche essere usato per migliorare e garantire meglio i clienti nel loro rapporto con i fornitori di beni o servizi.
Giuseppe