AMART 2023
Tutto pronto per la sesta edizione di AMART, la mostra dell’antiquariato in programma dal 6 al 10 novembre presso il Museo della Permanente di Milano. Il claim della nuova campagna parla chiaro: «L’antiquariato, un piacere contemporaneo», l’obiettivo è quello di «intercettare le aspirazioni di un pubblico capace di apprezzare il prestigio, la cultura e le storie che gli oggetti d’epoca possono narrare e portare nelle case e nelle collezioni». Vale a dire una platea sempre più variegata, giovane, colta e curiosa, attratta dalla bellezza, dalla storia e dalla seduzione dell’antico di qualità .
Ed ecco un nuovo percorso espositivo pensato per rendere la visita più dinamica e aperta alla contaminazione tra differenti ambiti collezionistici.  Organizzata dall’Associazione Antiquari Milanesi e Promo.Ter Unione, la sesta edizione ospiterà 63 gallerie provenienti da tutta Italia e oltre i confini. «Anche quest’anno al Museo della Permanente tornano molti espositori eccellenti», anticipano da AMART. «Mercanti colti ed esperti, impazienti di esibire il meglio delle proprie ricerche e di raccontarlo ai visitatori». Qualche nome? Da Altomani & Sons ad Arcuti Fine Art, da Paolo Antonacci a Mearini Fine Art, passando per Apolloni & Lacoon Gallery, Galleria Nobili e Ars Antiqua.
Nell’edizione 2023, tra gli highlights, ammiravamo anche una Madonna riscoperta di Domenico Ghirlandaio esposta da Callea Antichità Design (qui il nostro report, per rendere l’idea). E spaziava, proprio come quest’anno, tra tutte le categorie di arte, dai dipinti alla scultura, dai tappeti ai gioielli, fino agli oggetti di pregio sparpagliati – e ovviamente in vendita – negli spazi della Permanente. Appuntamento a novembre.
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Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.