Categorie: Mercato

Italiani per Londra da Sotheby’s

di - 18 Settembre 2018
Nella sede milanese di Sotheby’s, ieri sera, a tratti era quasi impossibile fendere la folla. Sarà colpa della Fashion Week che incalza, o sarà merito di un anticipo di “London Contemporary Art” – che si terrà in concomitanza di Frieze e Frieze Masters, il prossimo 5 e 6 ottobre nella Capitale inglese – da far girare la testa?
Tra Fontana, Manzoni Burri, Boetti, Castellani e anche una bella tela di Afro e uno specchio di Pistoletto, tra gli altri, il meglio dell’Italia di ieri – che tira ancora parecchio alle aste – è servito.
Di Fontana, per esempio, un “dieci tagli” bianco, Concetto Spaziale, Attese, del 1964 stimato tra i 2 milioni e 600mila e i 3 milioni e 300mila euro, che stando alle voci di corridoio potrebbe salire ben più in alto, così come potrebbe capitare al bellissimo arazzo (“giovane” rispetto al classico presente) di Alighiero Boetti: Oggi trentunesimo giorno dell’ottavo mese dell’anno 1000nove 100ottantotto, del 1988 appunto. Per lui una stima che va dai 300 ai 400mila euro.
Ancora di Boetti, sono incredibili gli 11 pannelli realizzati a biro blu nel 1973 che compongono la serie Ononimo, gioco di parole tra Anonimo e Omonimo; qui la stima sale tra il milione e il milione e mezzo di euro.
Curiosità: si conoscono solo cinque lavori simili di questa serie; due in rosso, e tre in blu (di cui uno è appunto disponibile ora.
«Dal lancio dell’ “Italian Sale  a Londra nel 1999 il mercato dell’arte è molto cresciuto e cambiato – afferma Claudia Dwek, Presidente di Contemporart Art Europe per Sotheby’s – Il nostro intento è quello di offrire importanti opere d’arte italiana durante tutto l’anno», ricordando anche che lo scorso marzo un gruppo di 11 opere italiane hanno ottenuto un 100 per cento di venduto, con un rialzo per Fontana e Boetti.
Chiudiamo raccontandovi di un lavoro piccolo e raffinato: Achrome di Piero Manzoni, ovvero sassi e caolino su tela, per una composizione candida che vale tra i 660mila e gli 880mila euro circa.
Se vi siete persi l’appuntamento di ieri avrete una possibilità – su invito – a Torino, dopodomani. E poi vi racconteremo come andrà a finire a Londra.

Articoli recenti

  • Musei

Il Prado dice stop alla corsa ai visitatori, per un museo più responsabile

Il direttore del Museo del Prado Miguel Falomir sceglie un modello alternativo ai grandi numeri: meglio 3,5 milioni di visitatori…

17 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

L’opera d’arte è indipendente da noi: intervista a Paolo Canevari

A margine della mostra alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello, abbiamo raggiunto Paolo Canevari per farci raccontare la sua…

17 Gennaio 2026 10:30
  • Arti performative

L’arte di Balla diventa una performance, nell’opera di MP5 con Alessandro Sciarroni

Al Teatro al Parco di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, va in scena “Movimento / Immagine”, performance live di…

17 Gennaio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30