Photo Musée d’Art Moderne: © Fabrice Gaboriau
180 opere di oltre 45 artisti. È questo il contenuto della donazione di Kamel Mennour e della sua galleria al Musée d’Art Moderne di Parigi. Entreranno ufficialmente a far parte delle collezioni permanenti del MAM al termine del processo di acquisizione e approvazione da parte degli organi competenti di Paris Musées e dello Stato, e la stessa donazione Mennour sarà oggetto di una mostra nel 2027, ospitata nelle sale dell’ARC all’ultimo piano del museo, e accompagnata da un ampio catalogo.
«La galleria ha celebrato il suo 25 anniversario lo scorso autunno», spiega il gallerista Mennour. «Venticinque anni al servizio dei miei artisti, accompagnandoli, promuovendo e diffondendo il loro lavoro. Questa donazione al Musée d’Art Moderne di Parigi, e più in generale alla collettività, è per me una scelta naturale. Parigi è la città in cui vivo e lavoro da sempre. Qui è Parigi. Parigi è magica».
Per contestualizzare: a 25 anni dalla sua apertura – avveniva nel 1999, a Parigi – Mennour gestisce oggi quattro spazi e un team di 47 persone tra le sedi eleganti della Ville Lumiére, rappresentando artisti come Daniel Buren, Douglas Gordon, Anish Kapoor e Ugo Rondinone. Il filo rosso? Diffondere e condividere l’arte contemporanea con un pubblico sempre più ampio, che spiega anche la fondazione del Mennour Institute nel 2023 (si occupa di istruzione, filantropia e ricerca sulla storia dell’arte del XX e XXI secolo).
Proprio in una recente dichiarazione, Mennour affermava: «Avrei potuto aprire una galleria a New York, Hong Kong o Dubai, ma non ho mai voluto farlo, e in effetti questo non è un requisito per essere definita una galleria internazionale. Grazie agli artisti che rappresentiamo, ai progetti che sviluppiamo in collaborazione con istituzioni culturali di tutto il mondo, alla nostra presenza nelle principali fiere d’arte internazionali e alla nostra rete di collaboratori, la galleria ha una dimensione internazionale».
L’ultimo passo, sempre teso alla condivisione dell’arte contemporanea: la recente donazione. Parola a Fabrice Hergott, Direttore del Musée d’Art Moderne di Parigi: «La donazione Kamel Mennour rappresenta un importante arricchimento per la collezione del Musée d’Art Moderne di Parigi, sia per la qualità delle opere sia per l’importanza degli artisti coinvolti. In oltre 25 anni, Kamel Mennour ha sviluppato una visione originale, forte e coerente della scena artistica internazionale. Questa donazione è quindi una delle più importanti nella storia del museo e un notevole arricchimento per i musei della città di Parigi».
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…