Da Finarte è prevista per il 9 dicembre 2019 un’asta a tornata unica di Arte Moderna e Contemporanea, con lotti dal numero 1 al 274, a partire dalle ore 17 nella sua sede milanese di via Paolo Sarpi numero 6.
Durante la serata di apertura di venerdì sera abbiamo potuto osservare i il top-lot di Mario Sironi, con la sua Vittoria Alata del 1935, appartenuta alla collezione Lodovico Isolabella della Croce e con una stima compresa tra i 200 e i 250 mila euro. Di Sironi erano anche le stupende tele minori Paesaggio con Case (1928), Montagne (1940) e Composizione con figure (1949) tutti e tre con stime al di sotto dei 10mila euro.
Al top-lot di Sironi seguirà Giorgio De Chirico con il lotto 50, Cavallo e Cavaliere, una tela proveniente da collezione privata e appartenuta alla Collezione Sotheby’s di Londra. L’opera, del 1935 è stimata 130mila -150mila euro.
Di Giuseppe Capogrossi invece sarà il lotto 95, Superficie 225, eseguita nel 1956-57 ed esposta a Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna in una sua personale del 74. Proveniente da una collezione privata, l’opera è stimata 80mila -120mila euro.
Stupendo anche l’astrattismo di Piero Dorazio con Intralcio del 67, stimato 60 000-80 000 euro. L’artista ha contribuito dal 1945 all’affermazione dell’astrattismo in Italia e quest’opera è appartenuta alla storica Galleria dell’Ariete di Milano oltre che alla Galleria Marlborough di Londra, prima di entrare a far parte della collezione privata di cui fa parte attualmente. La stessa stima è data a L-9-69, opera dello statunitense Conrad Marca Relli, appartenente al filone dell’espressionismo astratto. Quest’opera era stata venduta da Christie’s a Milano nel 2012, lotto 25, ad un collezionista privato.
Durante la serata ci ha colpiti anche Giulio Turcato con il suo Lenzuolo di San Rocco del 1969, appartenente anch’esso a una collezione privata e già al Centro Culturale d’Arte Bellora di Milano, stimato 65mila -75mila euro.
I nudi di Renato Guttuso e Fausto Pirandello hanno contribuito a colorare la serata di ieri di un erotismo tutto contemporaneo con Nudo (R.Guttuso, 1957, stima 35 mila -45 mila euro) e Nudo con Cappello (F. Pirandello, 1951, stima 15 mila -20 mila euro).
Non potevamo infine non citare le opere futuriste di Giacomo Balla, Carlo Carrà e Gino Severini che, rispettivamente con Progetto per lampada da tavola (1980), Campagna d’Assisi (1940) e Senza Titolo (1913) saranno presenti alle vendite all’incanto.
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