Categorie: Mercato

L’Hôtel Des Ventes De Monte-Carlo apre a Parma

di - 16 Marzo 2024

Inaugura a Parma, in via Borgo della Posta, la sede italiana dell’Hôtel Des Ventes De Monte-Carlo. Si intitola Verso il sole e porta in scena categorie estremamente eterogenee, dall’archeologia alla scultura fino alla pittura, creando un nuovo punto di riferimento per il collezionismo italiano.

«La sede di Parma vuole essere non solo un luogo di commercio», dichiara Ugo Biacchi, direttore generale della sede, «ma anche di sapere, dove poter consigliare venditori e investitori attraverso un discorso più ampio, avvicinando le persone per la loro passione ma anche per arricchire la loro cultura».

Esposizione ‘Verso il sole’

L’Hôtel des Ventes monegasco, oltre a essere sede di mostre e conferenze, si occupa di oggetti d’arte ma anche di gioielleria, pelletteria, orologi di lusso, vini e liquori: «L’idea è quella di sviluppare le vendite, ma anche di importare opere d’arte, gioielli e dipinti a Monaco. In particolare, i gioielli sono una delle nostre specialità, come i dipinti e l’arte moderna, ma anche il vintage che ha assunto una dimensione piuttosto forte», afferma Franck Baille, presidente dell’Hôtel Des Vents di Monte-Carlo.

Gli acquirenti provengono da ogni parte del mondo: dall’America al Sud Africa, dall’India all’Asia, per un costante confronto con la comunità europea. La prova che anche Monaco, e ora Parma, possono ospitare un mercato d’arte prestigioso, allo stesso modo di Ginevra, Londra o Hong Kong.

All’inaugurazione a Parma erano presenti mercanti d’arte, collezionisti ed esperti del settore finanziario provenienti da ogni parte del mondo, l’esposizione infatti vuole presentarsi aperta al dialogo con gli Stati, con l’obiettivo di modificare le leggi che regolano il commercio delle opere, che attualmente penalizza gli investitori.

Sculture Periodo Sansoviniano

La prima esposizione nella sede italiana ha avuto come obiettivo quello di portare alla luce opere non valorizzate, con un’attenzione particolare all’arte come elemento di inclusione sociale. Tra le opere presenti spiccano i ritratti di Marilyn Monroe, Mick Jagger e di Mao Tse-tung di Andy Warhol, il quadro attribuito dagli esperti a Pieter Paul Rubens che rappresenta Tomiri, la regina degli sciti, il risveglio della gentildonna di Louis Ritman, pittore americano famoso per i suoi brillanti nudi femminili, due collier di una principessa bizantina, una corona dei primi anni del XIX secolo del quartiere ebraico di Cremona, le sfere dell’artista contemporaneo Antonio Teruzzi e tre sculture del periodo sansoviniano del XVI secolo.

«Stiamo cercando di far vedere qualcosa che in Italia sta scomparendo», commenta Ugo Biacchi. «Vogliamo mostrare l’arte come uno strumento di crescita per l’uomo. Cerchiamo opere di grandissimo livello in Italia e nel frattempo ci mettiamo a disposizione di una umanità disagiata, con l’obiettivo di valorizzare anche opere di artisti meno fortunati. Crediamo di poter creare qualcosa di non superficiale coinvolgendo in questo mondo anche i più giovani».

Ritratto di Mao Tse-tung, Andy Warhol
Ritratto di Marilyn Monroe, Andy Warhol

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Bonghi

Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.

13 Gennaio 2026 10:25
  • Mostre

Venus Noire: cinque artiste in mostra, per una riflessione postcoloniale

La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…

13 Gennaio 2026 9:52