$ 9,3 milioni per una maglietta non erano poi così imprendibili, pare. Nemmeno se a indossarla fu la leggenda Diego Armando Maradona, durante i mondiali del ‘86 che portarono l’Italia alla vittoria (qui).
A quattro mesi di distanza da quell’aggiudicazione eccezionale, un’altra vendita segna il mondo delle aste sportive, in fermento da una parte all’altra del globo. È la figurina del 1952 raffigurante Mickey Mantle – la superstar degli Yankees negli anni ’50 e ’60 – che da Heritage Auctions, a Dallas, ha trovato un nuovo proprietario per $ 12,6 milioni.
«Un risultato d’asta a otto cifre nel mercato dello sport era roba da fantasia solo un decennio fa», dichiara Chris Ivy, direttore delle aste sportive di Heritage Auctions. «Sapevamo da sempre che questa carta avrebbe infranto record e aspettative. Ma questo non rende meno emozionante partecipare a un’asta durante la quale un singolo oggetto supera per la prima volta questa soglia».
L’acquirente? Ancora sconosciuto. Ma sappiamo che ad affidarla alla casa d’aste americana è stato Anthony Giordano, del New Jersey, che nel lontano 1991 la comprò a sua volta per “soli” 50mila dollari. Periodo d’oro insomma per i memorabilia sportivi all’incanto. Di recente, una private sale dedicata alla carta da baseball secolare di Honus Wagner ha fruttato $ 7,3 milioni. Non sono da meno i quasi $ 6,2 milioni pagati per la cintura da boxe dei pesi massimi rivendicata dal pugile Muhammad Ali nella Rumble in the Jungle del 1974. Ancora una cifra sensazionale: la scorsa settimana, una mazza usata e firmata da Babe Ruth ha chiuso la partita per $ 1,68 milioni.
Ma torniamo alla figurina dei record. A garantire l’aggiudicazione dorata, oltre alla sua rarità, anche le condizioni perfette. «Presenta le migliori qualità che qualsiasi esemplare del 1952 possa possedere», rivela una nota ufficiale della casa d’aste, che menziona «centraggio perfetto, registrazione e quattro angoli acuti». E aggiunge: «Che questa carta di Mantle sia rimasta in queste condizioni per 70 anni è un vero miracolo».
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