Schifano, View Beyond the Hudson River (To Anita Pellenberg), Gigli d’acqua, 1964 estimate €200,000-300,000
View Beyond the Hudson River (To Anita Pallenberg) Gigli d’acqua, del 1964, e Untitled, del 1963, sono le opere di punta della sezione italiana di 20th/21st Century: Paris Evening Sale di Christie’s. Così la casa d’aste continua a pensare italiano – Thinking Italian è da anni il nome del format – anche fuori dai confini, con un’asta parigina il 15 aprile. Prima però sono in tour in Italia, per incontrare dal vivo appassionati e collezionisti: il 18 e 19 marzo a Torino, il 24 e 25 marzo a Palazzo Clerici a Milano, il 30 e il 31 marzo all’Hotel de Russie a Roma.
Untitled in particolare sarà offerta con una stima importante di €120.000–180.000, è rimasta fuori dal mercato per quasi 20 anni ed è stata precedentemente parte della collezione privata del più celebre critico d’arte italiano, Maurizio Calvesi – che ha svolto un ruolo decisivo nel sostenere e interpretare il lavoro degli artisti contemporanei, tra cui Schifano. Recentemente è stata esposta a New York, presso Magazzino Italian Art, Robert Olnick Pavilion, nella mostra Mario Schifano: The Rise of the ’60s, da settembre 2023 a gennaio 2024.
View Beyond the Hudson River (To Anita Pallenberg), Gigli d’acqua risale invece a un momento cruciale degli anni americani di Schifano, tra il 1963 e il 1964, quando viveva a New York e sviluppò un nuovo linguaggio visivo, andando oltre la rappresentazione diretta e trasformando le immagini in una sorta di memoria filtrata. Il dipinto reca una dedica ad Anita Pallenberg, figura centrale nella vita di Schifano e protagonista della scena culturale degli anni Sessanta. La loro relazione coincise con un periodo di intensa produzione artistica, ma anche di crescente turbolenza emotiva: il coinvolgimento di Pallenberg con i Rolling Stones rappresentò per l’artista una frattura irreparabile, ed è in questo contesto che View Beyond the Hudson River può essere interpretato come una meditazione intima sulla separazione. Il paesaggio si dissolve in metafora, suggerendo una perdita definitiva. La stima, oggi, è di € 200.000-300.000.
Insieme a queste opere, anche un importante lavoro di Scarpitta dal titolo South Turn, del 1962: di grandi dimensioni esibita per la prima volta presso la Galleria Leo Castelli di New York nello stesso 1962. Sarà offerta all’asta per € 400.000-600.000. Ma prima, la preview tutta italiana, tra Torino, Milano e Roma.
Nuova scoperta nella necropoli tebana di Luxor: tornano alla luce 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni e papiri che offrono…
Ricordo, memoria, racconto, emozione, poesia, dettagli… sono gli elementi che da sempre contraddistinguono la mia fotografia
Tre giorni, tre sestieri, una costellazione di gallerie: il Venice Gallery Weekend torna a mettere in rete la scena cittadina,…
240 gallerie da 41 Paesi, tra nomi emergenti e giganti blue-chip, raccontano a Hong Kong il panorama dell’arte contemporanea internazionale.…
Il Padiglione Sudafrica alla 61ma Biennale d'Arte di Venezia rimarrà chiuso ma l’opera di Gabrielle Goliath, considerata divisiva per il…
Figura chiave del design industriale italiano, Ennio Brion è morto a 86 anni: la sua eredità attraversa il Novecento, dalle…