Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777 - Milano 1815) e Andrea Appiani (Milano 1754 - 1817) "GIUSEPPE BOSSI / MILANESE / Questi disegni da lui eseguiti / a testimonio / dell'alta erudizione e filosofia / nell'arte in cui fu maestro / e a grata riconoscenza / GIUSEPPE VALLARDI / raccolse / l'anno MDCCCXXI" Album contenente 380 disegni di formato differente raccolti da Giuseppe Vallardi (Milano, 1784 - 1861), di cui tre ricondotti ad Appiani: foglio 70, n. 263; foglio 100, n. 377 (?); foglio 106, n. 386 (cm 56,5x73x7,5 ca.). Stima € 90.000–100.000 Courtesy: Il Ponte Casa d'Aste
Palazzo Crivelli apre le porte ad Arredi e Dipinti Antichi, Argenti e Arte russa. Sono in mostra in questi giorni (fino a domenica 22 marzo) nelle sue sale eleganti, nel cuore di Brera, e andranno in vendita da Il Ponte Casa d’Aste (tra il 24 e il 26 marzo). A partire dal top lot, l’album di disegni appartenuto al celebre tipografo milanese Giuseppe Vallardi, dedicato all’artista Giuseppe Bossi (lotto 114, €90.000–100.000). Proposto per la prima volta in asta, il copioso volume conserva al suo interno tre opere attribuite ad Andrea Appiani. E fa da apripista a una bella selezione di tesori: ci sono le cosiddette “torri di forza” dei tornitori tedeschi del XVII-XVIII secolo sul catalogo de Il Ponte, con le loro sfere concentriche intagliate da un unico blocco di avorio, e sembrano sfidare le leggi della fisica (es. lotto 93, € 13.000 – 15.000). E poi ancora la Donna dolente dello scultore napoletano Giovanni Marigliano il Giovane (attr.), offerto alla vendita con una stima di € 9.500–10.000.
Un viaggio tra oggetti e opere preziose, attraverso i secoli. Dalla pendola da tavolo dell’orologiaio bavarese Samuel Haug (lotto 110, € 7.000–8.000), realizzata ad Augusta agli inizi del XVII secolo, fino a un arazzo di Oudenaarde (lotto 107, € 12.000–15.000) del XV-XVI secolo, dall’elegante composizione in Feuille de Chou (foglie di cavolo) sui toni del blu e lo stemma araldico della famiglia Ubaldini-Chigi. Spettacolari la ricca panoplia marina di Francesco della Questa (lotto 113, € 20.000–25.000) e il mito di Poseidone e Andromeda dipinto lungo la cassa di una spinetta poligonale veneziana (lotto 66, € 13.000–14.000).
Per la categoria dei dipinti antichi invece, spicca l’esempio eloquente di pittura gotica del Duecento offerto dalla Maestà sul trono di Deodato Orlandi (lotto 108, € 10.000 – 12.000), insieme all’opera catalana attribuita a Jaume Huguet (lotto 97, € 10.000–12.000) e alla Sacra Famiglia con San Giovannino di maestro toscano (lotto 109, € 12.000–14.000).
Si vola nel Seicento genovese con i Magnasco, un dialogo tra padre e figlio che vede il Sacrificio di Isacco di Stefano (lotto 102, € 8.000–10.000) accostarsi all’inedita Lavanda dei piedi di Alessandro (lotto 105, € 9.000–10.000). E ancora un salto in avanti nel Settecento, con i paesaggi arcadici di Francesco Zuccarelli (lotto 96, € 8.000–9.000), mentre la maestria dei primi decenni del secolo scorso è rappresentata dalla scatola in agata di Alfredo Ravasco (lotto 103, € 7.000–8.000) dal centrotavola sormontato da una maestosa struttura architettonica in argento e lapislazzuli (lotto 501, € 3.500–4.000). Un itinerario immaginario tra i secoli, i generi, suggellato dalla qualità della maison milanese.
Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…
La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…
L’installazione Paper/Northern Lights di Pettena si accende di nuova luce con l’intervento a cura del collettivo Specific. E il 18…
Annunciati gli artisti e gli spazi del Padiglione Santa Sede alla Biennale d'Arte 2026: da Brian Eno a Patti Smith,…
Alla Milano Design Week, per il Fuorisalone, Continental, produttore leader di pneumatici premium presenta The Sound of Premium, un’esperienza immersiva…
Artisti di alto profilo per la prima edizione della Medina Triennial, la nuova manifestazione nello Stato di New York che…