Piet Mondrian, Composition No. II, 1930. Courtesy: Sotheby's
Quando passò all’incanto, nel lontano 1983, toccò il tetto più alto per un’opera di Piet Mondrian – e per un dipinto astratto all’asta in assoluto – mai raggiunto fino ad allora. Adesso, quasi 40 anni e infiniti trend dopo, la titanica Composition No. II (1930) è pronta per ritentare l’impresa. Passerà sotto il martello di Sotheby’s il prossimo 14 novembre, a New York, e già si prevede una vendita per oltre $ 50 milioni. Vale a dire una delle opere più preziose dell’artista mai offerte sul mercato, insieme ai $ 51 milioni di Composition No. III, with Red, Blue, Yellow and Black (Christie’s, 2015).
«Pochi nomi si sono imposti nella storia dell’arte moderna come Mondrian, il cui stile di pittura astratta a griglia è un risultato davvero singolare nella pittura», è il commento appassionato del presidente Oliver Barke. «Composition No. II è un innegabile capolavoro dell’artista, che presenta i tratti distintivi dell’approccio innovativo ed elementare di Mondrian alla composizione: linee nere, forme di colori primari, precisione geometrica. L’opera emana un’elettricità che rispecchia l’energia della pittura in Europa in questo periodo e rimane vitale come quando fu dipinta, quasi 100 anni fa».
Qualche dettaglio ancora. Composition No. II appartiene a una ristretta serie di tele di formato quadrato di Mondrian, la maggior parte è custodita in collezioni museali. Non solo. Si tratta di uno dei soli tre dipinti che presentano il quadrato rosso in alto a destra – altre due opere conosciute con questa caratteristica hanno casa, rispettivamente, tra le sale della Galleria Nazionale di Belgrado e la Kunsthaus di Zurigo (oltre ad essere di dimensioni più contenute). Rara, rarissima. Estremamente preziosa. E al tempo stesso così popolare: si è impossessata delle dell’alta moda internazionale la fantasia geometrica di Mondrian, grazie agli abiti da cocktail firmati Yves Saint Laurent; ancora, dell’architettura della Eames House in California e dei mobili del designer italiano Danilo Silvestrin; per finire in bellezza, di un paio di Nike SB Dunks appositamente create, ma anche di un album dei White Stripes, il titolo è De Stijl.
Parola all’esperto. «Le opere fondamentali di Piet Mondrian vengono raramente vendute all’asta, poiché molte di esse sono conservate nelle più prestigiose collezioni museali», spiega Julian Dawes, Sotheby’s Head of Impressionist & Modern Art, Americas. E aggiunge, insistendo sul suo valore: «Composition No. II», dice, «incarna tutto ciò che si può desiderare da un Mondrian: è un dipinto essenziale per lo sviluppo dell’arte moderna ed emblematico del fascino duraturo dell’estetica moderna, caratterizzato da un sereno senso di equilibrio compositivo e di ordine spaziale, e con una provenienza superba. Nel suo percorso verso l’astrazione, Mondrian raggiunse un’epifania con le opere create all’apice della sua carriera. L’opportunità di acquistare un dipinto di questa qualità è davvero un’occasione unica per un’intera generazione».
Appuntamento a novembre, c’è aria di record in casa Sotheby’s.
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