Categorie: Mercato

Phillips, all’asta la collezione di orologi di Guido Mondani

di - 8 Maggio 2024

Guido Mondani (Genova, 1945) non aveva mai indossato un orologio fino agli anni ’70, quando acquistò un Cartier per tutti i giorni. La sua passione è nata in seguito al regalo di compleanno di un Rolex con fasi lunari nel 1986 da parte di sua moglie, dando inizio così alla sua prestigiosa collezione. Dopo 18 anni dall’ultima asta offerta al mercato nella maison leader del settore, Mondani torna da Phillips con la restante parte della sua collezione di orologi da polso vintage, inserendosi nella vendita The Geneva Watch Auction: XIX Featuring The Guido Mondani Collection, in collaborazione con Bacs & Russo. Il catalogo comprende 215 lotti unici nel loro genere e ha appuntamento l’11 e 12 maggio presso l’Hotel President, nel centro di Ginevra.

Guido Mondani è una delle voci più autorevoli del settore orologeria da quasi quattro decenni. Dall’approccio ponderato al collezionismo, prima di effettuare qualsiasi acquisto si dedicò ad acquisire quanta più conoscenza possibile, dichiarando di non aver mai comprato un orologio che non fosse il miglior esempio disponibile nel mercato.

Nel 2006, Mondani decise di offrire in asta da Phillips gran parte della sua collezione: esattamente 309 orologi da polso Rolex, raggiungendo un totale di vendita di CHF 11.037.278 e numerosi record mondiali. I primi due lotti, un cronografo rattrapante Rolex ref. 4113 e un Rolex ref. 6062 “Stelline” con quadrante nero, sono stati i due orologi da polso Rolex più costosi mai venduti all’epoca, segnando un momento di svolta nel mondo dei Rolex vintage, del collezionismo orologiero, e il culmine della sua carriera da collezionista.

Guido Mondani, Courtesy of Guido Mondani

Oggi Mondani propone al mercato la seconda parte della sua collezione di oltre 40 orologi dal forte valore affettivo, da cui lui e la sua famiglia non sentivano di separarsi nel 2006, tra cui anche il primo Cartier. «Ho scelto di vendere l’altra parte della mia collezione per rivivere le emozioni della prima asta Mondani del 2006, che ha indubbiamente lasciato un segno nella storia delle aste di orologi tematici», dichiara il collezionista. «Questa occasione è un’ulteriore conferma che la mia continua ricerca e acquisizione di orologi di qualità mi ha portato grandi soddisfazioni. Sono entusiasta all’idea di vedere gli orologi che hanno segnato momenti importanti della mia vita finire nelle mani di importanti collezionisti di tutto il mondo».

Tra i pezzi più pregiati ed esclusivi della collezione c’è il Rolex Cosmograph Daytona Ref. 6269 del 1985 in oro giallo 18 carati, acquistato come regalo di compleanno per sua moglie e stimato per CHF 600.000-1.200.000. Questo orologio, con una lunetta di 44 diamanti brillanti e un pavé di 240 diamanti, esiste solo in trenta edizioni ed è un trofeo per i collezionisti. Dal quadrante ricoperto di diamanti e zaffiri, si trattava all’epoca un’idea audace e anticonformista poiché la scelta di incastonare pietre preziose sugli orologi è diventata una tendenza solo negli anni Duemila. Da non sottovalutare è anche il cronografo Rolex Ref. 6036 in oro rosa 18 carati del 1955 “Jean-Claude Killy”, stimato per CHF 400.000-800.000; insieme all’Eberhard Rattrapante Chronograph del 1938 in oro giallo 18 carati arrivato nella collezione nel 1988 (stima CHF 20.000-40.000).

A 79 anni, Guido Mondani celebra con questa vendita il suo passato incoraggiando la prossima generazione a costruire le proprie collezioni personali. Un incoraggiamento che avviene anche attraverso la sua casa editrice Guido Mondani Editore, fondata nel 1992 per condividere la sua approfondita conoscenza con l’entusiasmo degli appassionati d’orologeria. Aprendo il settore a un pubblico sempre più ampio e giovane.

Rolex Chronograph Ref. 6036 ‘Jean-Claude Killy’
1955
18k pink gold
Estimate: CHF 400,000 – 800,000
© Phillips in Association with Bacs & Russo
Eberhard Rattrapante Chronograph
1938
in 18k yellow gold
Estimate: CHF 20,000 – 40,000
© Phillips in Association with Bacs & Russo

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