Tamara de Lempicka, La Belle Rafaëla. Courtesy of Sotheby's
Tamara de Lempicka (1898–1980), artista polacca naturalizzata francese, figura leggendaria dell’Art Déco e icona femminista ante litteram. I suoi ritratti sono diventati il simbolo di una nuova idea di modernità, emancipazione e desiderio. Quest’estate è tornata sotto i riflettori grazie alla vendita di La Belle Rafaëla (1927): con un’aggiudicazione di oltre $10 milioni a giugno, da Sotheby’s, la tela entra nella top 5 delle opere più costose dell’artista. Dipingendo aristocratiche, modelle e amanti, Lempicka ha costruito un immaginario sofisticato, fortemente riconoscibile, che il mercato continua a premiare nel tempo. Ecco le sue cinque opere più pagate in asta.
Al primo posto di questa classifica troviamo Portrait de Marjorie Ferry, capolavoro del 1932 battuto da Christie’s Londra il 5 febbraio 2020 per un totale di £ 16.380.000 (circa $ 21,3 milioni). Il ritratto, sofisticato e glaciale, raffigura una cantante d’opera inglese con uno sguardo distante e magnetico. Le forme levigate, la resa quasi metallica della pelle, l’anello cabochon e il drappeggio alle sue spalle lo rendono uno degli esempi più compiuti della produzione della pittrice. L’opera, commissionata da lady Ferry, passò per discendenza ai suoi eredi fino a quando non fu venduta nel 1995 da Sotheby’s allo stilista tedesco Wolfgang Joop. Ci sarà un ulteriore passaggio in asta nel 2009, prima dell’aggiudicazione record del 2020.
Secondo posto per Fillette en rose, aggiudicata da Christie’s New York il 9 novembre 2023 per $ 14,7 milioni. Tra il 1922 e il 1933, Tamara de Lempicka ritrae sei volte la figlia Maria Krystyna. In questa tela del 1928, Kizette incrocia sfacciatamente lo sguardo di chi osserva. Indossa un abito rosa e scarpe Mary Jane bianche, il massimo della moda parigina dell’epoca. Gemello di Kizette en rose del 1927, Fillette en rose proviene dalla collezione dell’imprenditore Jerry Moss, cofondatore dell’etichetta A&M Records.
Al terzo posto Portrait de Romana de la Salle, passato da Sotheby’s New York il 16 maggio 2023 per $ 14,1 milioni. Capolavoro dell’Art Déco, questo ritratto del 1928, emblema del ruggente decennio, è un omaggio alla figlia della duchessa de la Salle, già ritratta da Lempicka nel 1925. Dopo il divorzio con il marito, la duchessa sostiene diverse artiste, tra cui Lempicka. Il ritratto di Romana richiama le muse del Rinascimento italiano, studiato durante un viaggio con la nonna tra Venezia, Firenze e Roma.
In La tunique rose il soggetto è la musa e amante Rafaëla, donna incontrata per la prima volta nel Bois de Boulogne e che occupa un posto di primo piano nell’opera dell’artista. Nella sua opera dà ampio spazio all’eros femminile e Rafaëla incarna spesso la materia del suo desiderio. Durante la Impressionist e Modern Art Evening Sale del 12 novembre 2019 da Sotheby’s a New York, il ritratto viene aggiudicato a $ 13,36 milioni. Si tratta della quarta opera più costosa, in asta, per l’artista.
Chiude la top five una new entry: La Belle Rafaëla, venduta il 24 giugno 2025 da Sotheby’s Londra per £ 7,47 milioni, pari a circa $ 10,15 milioni di dollari, ha spodestato dalla classifica la tela Les deux amies (aggiudicata nel 2020 da Christie’s NY a $ 9,4 milioni). L’opera, che non appariva sul mercato dal 1985, raffigura ancora una volta l’amante dell’artista, Rafaëla, dipinta con una precisione quasi scultorea. Stimata tra £ 6 e £ 9 milioni, la tela ha ampiamente rispettato le aspettative durante la Modern & Contemporary Evening Auction, segnando un ritorno sul mercato clamoroso per un’opera-simbolo della produzione di Lempicka.
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