Le Grand Canal et Santa Maria della Salute,1908. Courtesy Sotheby's
Sotheby’s e Monet, connubio vincente. Dopo il risultato da $ 50,8 milioni raggiunto lo scorso novembre con Coin du bassin aux nymphéas e l’incredibile Le Bassin aux nymphéas, venduto per $ 70,4 milioni nel maggio 2021, ecco l’annuncio di un altro capolavoro. Si chiama Le Grand Canal et Santa Maria della Salute, Monet lo eseguì durante il suo viaggio nella Serenissima, nel 1908, e appartiene a una serie di 37 vedute veneziane. Sfilerà sotto il martello già questa primavera, a maggio, a New York. La stima? Nella regione dei $ 50 milioni.
«È un vero privilegio offrire un dipinto così raro», commenta Brooke Lampley, Sotheby’s Chairman and Worldwide Head of Sales for Global Fine Art. «Mentre Monet continua ad essere riconosciuto come uno dei capostipiti dell’arte astratta che si sarebbe sviluppata nella metà del XX secolo, quest’opera si distingue come un lavoro fondamentale che collega le innovazioni impressioniste rivoluzionarie dell’artista e la loro continua evoluzione in un approccio astratto più libero».
Un lavoro fondamentale, esatto, ci aveva visto lungo la galleria Bernheim-Jeune che il 19 dicembre 1908, pochi giorni dopo il ritorno di Monet a Parigi, acquistò ben 28 di quelle incredibili vedute. La costante: la luce unica veneziana, intrappolata, quasi palpabile, dalle pennellate sulla tela. Solo dopo la morte della moglie il pittore accettò di esporle, con una mostra che inaugurò il ufficialmente il 28 maggio 1912. Neanche a dirlo, fu subito un successo.
«Le acclamate serie di Monet sono tra i più immediatamente riconoscibili, e in effetti desiderabili, dipinti al mondo», è la dichiarazione di Helena Newman, Sotheby’s Chairman, Europe, and Worldwide Head of Impressionist & Modern Art. E la mente vola subito a quei Covoni ancora insuperati, con un esemplare che nel maggio 2019 ha ottenuto, proprio da Sotheby’s, un totale di $110,7 milioni. «Tra questi, le sue vedute di Venezia sono forse le più ammalianti, poiché incanalano la magia della città sulla tela. […] Rappresentano una meravigliosa opportunità per i collezionisti alla ricerca del meglio del meglio».
A partire dalla prossima settimana, l’opera sarà presentata in giro per il mondo, con un tour strategico scandito tra Taipei (27-30 marzo), Hong Kong (8-12 aprile), Venezia (20 aprile), Londra (23-26 aprile) e New York (6-16 aprile). E poi ovviamente a maggio, con l’attesissimo esito finale. Stay tuned.
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