L'eccezionale ciotola floreale blu e bianca presentata nell'asta "Important Chinese Art". Courtesy of Sotheby's
Vi avevamo giĂ raccontato di quel Renoir acquistato in Virginia per 7 dollari, di quella versione dei Bari di Caravaggio scambiata per una copia e messa allâasta per 46mila sterline, di quei dipinti di Gauguin e Bonnard aggiudicati per pochi spicci a una vendita delle Ferrovie dello Stato (potete recuperare qui tutti i âgrandi affari dellâarteâ). Ebbene, Sothebyâs annuncia la presenza di una ciotola floreale âdal tocco esoticoâ che andrĂ allâincanto il prossimo 17 marzo, con una stima compresa tra 300mila e 500mila dollari. La particolaritĂ ? Ă stata acquistata lâanno scorso, al mercatino delle pulci, per soli 35 dollari.
Tutto ha avuto inizio nel Connecticut. Un ignoto fortunato stava perlustrando gli articoli in vendita, alla ricerca di qualche oggetto da salvare tra le cianfrusaglie in esposizione. Allâimprovviso â raccontano da Sothebyâs â «si Ăš imbattuto in questa piccola ma accattivante ciotola e, data la sua attrazione per quel sorprendente e intricato design, lâha comprata senza esitazione». Un manufatto in porcellana, tutto decorato da fiori di loto, peonie, crisantemi e melograni, con un motivo raffinato che ha insospettito lâacquirente circa il suo reale valore. Da lĂŹ, la decisione di mostrarlo agli esperti della casa dâasta.
Immaginatevi adesso la sorpresa nello scoprire che quel piccolo cimelio fosse in realtĂ un tesoro del XV secolo. Una porcellana del periodo di Yongle, per la precisione, lâimperatore che nel Quattrocento spostĂČ la capitale da Nanchino a Pechino e fece costruire la CittĂ Proibita. Nel tentativo di affermare il potere della Cina anche allâestero, Yongle rafforzĂČ la produzione della fabbrica di Jingdezhen, destinata alle porcellane piĂč pregiate; proprio in quella fornace, sembrerebbe, ha preso vita la nostra ciotola bianca e blu. «Sotto ogni aspetto», leggiamo sul catalogo, «questo delicato manufatto Ăš la quintessenza del prodotto Yongle che, realizzato per la corte, mostra la combinazione di materiale sorprendente e pittura superba, con un design leggermente esotico».
Si tratta di un pezzo estremamente raro, aggiungono gli esperti, che individuano solo 6 esemplari analoghi in tutto il mondo, «tra cui due al National Palace Museum di Taipei, uno al British Museum, uno al Victoria & Albert Museum di Londra e uno al National Museum of Iran di Teheran». Insomma, 35 dollari bene investiti per lâignoto proprietario, con un risparmio di almeno 8,6 mila volte rispetto alla stima attuale. Non resta che scoprire, adesso, chi sarĂ disposto ad acquistare la ciotola per il suo effettivo valore.
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
AllâAbbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali dâarchivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: cosĂŹ Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano lâevoluzione dei nuovi media nel sistema dellâarte
L'antologica diffusa in tre cittĂ umbre restituisce la complessitĂ di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…
Pioniera del ritratto e dellâautoritratto, Catharina van Hemessen Ăš stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…
Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…