Mario Puccini, Senza titolo, 1909. Olio su tavola, 20×30 cm, entro cornice, firma in basso a destra, data sul retro (indicazioni riportate anche sulla prima cornice, realizzata nel 1913), proveniente da una collezione privata toscana. Venduto per € 2500. Photo credit: Casa d'Aste Guidoriccio
La Casa d’Aste Guidoriccio viene fondata nel 1997 a Siena e Arezzo da Curzio Mazzi Rubeschi. In questo periodo la casa d’aste si afferma esponendo in asta antiquariato di pregio, tappeti, gioielli, argenti, arte moderna e contemporanea. Nel 2004, dopo 7 anni di incanti — di cui la maison conserva tutt’oggi i risultati in forma cartacea — l’attività viene sospesa. Il sentimento e l’attaccamento al mondo delle case d’aste e dell’arte non smette di esistere mai, così nel 2018 la governance della Guidoriccio viene assunta da Riccardo Maria Mazzi, figlio di Curzio. Con lui la casa d’aste prosegue il lavoro cominciato nel 1997 ma, contestualmente, amplia le proprie collezioni, inserendo anche appuntamenti dedicati ad auto d’epoca e vini pregiati.
La casa d’aste ha sempre avuto due sale di vendita: una a Siena e una ad Arezzo – quest’ultima è quella che viene utilizzata stabilmente quando la realtà riapre al pubblico nel giugno 2020. Guidoriccio vuole portare sul mercato le eccellenze del territorio toscano e più genericamente italiano; andare alla ricerca di beni di valore, riscoprendoli ed esaltandoli nei propri contesti; ma anche valorizzare le creazioni dell’uomo di ogni epoca, mettendo a disposizione degli amanti della cultura e della bellezza opere uniche e singolari. Inoltre, obiettivo finale del lavoro della maison è far incontrare la domanda del cliente con l’offerta di chi può trovare solo in un contesto simile la possibilità di vendere un bene di pregio.
Lo staff è composto da professionisti dinamici ed esperti, già operanti nell’ambito forense, economico, amministrativo ed estimatorio. Grazie a queste competenze, Guidoriccio è in grado di accompagnare il cliente in tutte le fasi del processo di vendita, dalla stima dell’opera fino alla più mirata attività pubblicitaria. Con attenzione alle innovazioni tecnologiche e con una presenza capillare nel proprio territorio, la casa d’aste ha instaurato anche partnership con società che operano in ambito internazionale, fattore che permette di valutare anche l’allocazione dei beni in Paesi europei ed extraeuropei. Ai fini di ampliare il proprio raggio di azione, Guidoriccio organizza vendite in sala con asta online in contemporanea, per permettere la partecipazione da remoto.
Offre inoltre la propria esperienza anche per aste di tipo benefico, consolidando le collaborazioni con enti del territorio come l’Associazione Tumori Toscana A.T.T., il Rotary e il Rotaract di Siena. Insieme a loro, Guidoriccio ha organizzato diversi incanti in cui aziende vinicole del territorio, artisti locali ma anche internazionali, hanno donato e continuano a donare ogni anno per cause benefiche.
[L’articolo prosegue sullo Speciale Case d’Aste #2 | 2023-2024, distribuito in versione onpaper e digitale. Scarica qui la tua copia!]
Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…
Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…
Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…
A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…
Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…
La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…