Categorie: Mercato

Speciale miart | Le Gallerie | Michela Rizzo

di - 13 Aprile 2018
Come mai avete scelto di partecipare a miart?
«Partecipiamo a Miart dalla prima edizione diretta da Vincenzo De Bellis. Fin da subito ci siamo resi conto che la fiera aspirava a godere di un respiro internazionale, che grande attenzione era dedicata alla qualità e che molte risorse sia intellettuali che economiche erano impegnate per una crescita esponenziale e a lungo termine. Da allora non abbiamo più saltato un’edizione e continuiamo a partecipare con grande soddisfazione».
Quali artisti avete scelto di portare e perché?
«Dal momento che esponiamo nella sezione Masters, abbiamo deciso di portare il lavoro di Fabio Mauri, Federico De Leonardis e Saverio Rampin. Abbiamo chiesto a De Leonardis di organizzare lo stand, dato che il suo lavoro è molto installativo e site specific e si relazione con lo spazio circostante e con il tempo. In questo luogo organizzato quindi da Federico inseriremo opere storiche di Mauri, artista oramai conosciuto a livello internazionale e per la prima volta, di Saverio Rampin, noto per aver fatto parte del gruppo dello Spazialismo negli anni ’50, ma che coraggiosamente ha poi intrapreso un suo originale percorso pittorico, a nostro parere di grande valore, e che la galleria intende promuovere e far conoscere al grande pubblico».
Questa fiera andrà bene se….
« Le premesse ci sono tutte, la direzione ha lavorato mantenendo un costante dialogo con le gallerie e invitando importanti i collezionisti e il nostro stand sarà particolare ed efficace….andrà bene».
L’erba del vicino è sempre più verde. Qual è uno stand/ un collega al cui lavoro guardate con interesse?
«Lia Rumma e Ida Pisani (Prometeo Gallery) due grandi donne coraggiose».

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13