Categorie: Mercato

TEFAF 2023, anche due new entries italiane tra le gallerie di Maastricht

di - 2 Febbraio 2023

Poco più di un mese alla 36esima edizione di TEFAF, la fiera che raduna 7000 anni di arte – e di antiquariato e di design – sotto il cielo plumbeo di Maastricht. Segnatevi queste coordinate: da sabato 11 a domenica 19 marzo 2023, negli spazi del MECC. Le protagoniste: 268 gallerie da tutto il mondo, incluse le italiane Tornabuoni, Antonacci Lapiccirella Fine Art, Salamon, Altomani & Sons, Caretto & Occhinegro, Bottegantica, ML Fine Arts, Galleria d’Arte Maggiore, Walter Padovani, Brun Fine Art, Maurizio Nobile, Piva & C, Galleria Continua e Alessandra Di Castro. Non solo. Ci sono due new entries nostrane tra la sfilza di booth sparsi per la fiera, sono Berardi Galleria d’Arte e Caterina Tognon. Le abbiamo raggiunte per raccogliere qualche anticipazione prima del fatidico gong iniziale.

Berardi Galleria d’Arte, tra Ottocento e Novecento italiano

Parola alla Berardi Galleria d’Arte, sede espositiva – ma anche di ricerca, di studio continuo – a pochi passi da Piazza Navona: «La galleria è specializzata nei pittori e scultori attivi in Italia tra Ottocento e Novecento. Il suo lavoro è stato sempre quello di valorizzare, con mostre e cataloghi monografici, protagonisti e comprimari di questa stagione artistica ed è orgogliosa di presentare per la prima volta questi maestri in un contesto internazionale». Qualche dettaglio sulla proposta durante TEFAF Maastricht? «Esporremo una selezione di autori che rappresentano la galleria, tra cui Giulio Aristide Sartorio con il suo Fregio con Efebi, riflesso ellenico, chiaro rimando all’estetica Jugendstil». Ed eccola la tela offerta a fine marzo, con quei corpi, quegli incavi investiti dalla luce, l’alloro in fiore, simbolo di gloria eterna, il dialogo eterno arcadico delicato tra natura e figura umana. E c’è ancora un’anticipazione: «Per l’occasione sarà inoltre presentato un catalogo scientifico dedicato ai maggiori scultori animalier italiani». Da Sirio Tofanari a Renato Brozzi, da Guido Righetti ad Alfredo Biagini ed Ennio Tomai.

Sartorio Giulio Aristide, Fregio, olio su tela, Galleria d’Arte Berardi, Roma

Il vetro artistico di Caterina Tognon approda a Maastricht

«Dal 1991 la mia galleria si occupa di vetro artistico contemporaneo», racconta a exibart Caterina Tognon. «Sono orgogliosa di partecipare a TEFAF 2023 – una delle fiere più prestigiose del mercato dell’arte – luogo di ampie visioni culturali che non pone limiti tra arti visive e arti applicate, tra opere del presente o del passato, sempre alla ricerca di grande qualità artistica». Poi i primi dettagli sul booth n.717: «A Maastricht», dice, «presenterò tre serie di opere. 20 di Specchi Veneziani, i prototipi disegnati nel 1989 da Marco Zanini e Wendy Wheatley e realizzati dalla storica azienda S.A.L.I.R. a Murano con le più antiche tecniche di soffiatura e specchiatura sono brillanti contaminazione tra il linguaggio vivace e audace di due importanti protagonisti del gruppo Memphis e le superbe capacità artigiane di Murano. Seguono le Vanitas – composizioni floreali – di Lilla Tabasso realizzate nel suo laboratorio di Milano, fragilissimi bouquet e zolle di terra fiorita che raccontano il sentire dell’artista; un mondo languido e melanconico che brilla di tutti i colori del vetro muranese. Per finire, i Fazzoletti dell’artista americana Toots Zynsky, opere di grande impatto visivo. L’artista, caposcuola del movimento American Studio Glass fin dagli anni ’70, ha ideato e messo a punto un’inedita tecnica vetraria Fillet de verre con cui assemblando sottili fili di vetro veneziano crea opere tridimensionali caratterizzate da un forte astrattismo cromatico».

Appuntamento a metà marzo, con il meglio dell’arte internazionale.

Wendy Wheatley, Angastera, Unique Piece. S.A.L.I.R. Murano, Venezia, 1985-1990. Specchio con quattro pesci incisi, pendagli bisellati di cristallo trasparente ed alghe di vetro verde. Courtesy: Caterina Tognon vetro contemporaneo, Venezia. Photo credit: Francesco Allegretto

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il paesaggio come superorganismo: Silvia Cini dialoga con Baruchello

Alla Fondazione Baruchello di Roma, si riflette sul dialogo tra ecologia politica e paesaggio urbano, attraverso le opere di Silvia…

13 Febbraio 2026 11:30
  • Archeologia

Sotto Istanbul è riemersa una pavimentazione di mosaici di 1600 anni fa

A Zeytinburnu, nel comune metropolitano di Istanbul, un vasto complesso di mosaici del IV–V secolo è riemerso sotto un ex…

13 Febbraio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Eugenio Viola lascia il museo Mambo di Bogotá a seguito di tensioni interne

L’uscita di Eugenio Viola dal Museo de Arte Moderno de Bogotá è il segnale di tensioni interne che pongono numerosi…

13 Febbraio 2026 9:36
  • Mostre

Paesaggi possibili. Agnetti e l’ecologia del linguaggio a Roma, da Galleria Erica Ravenna

Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…

13 Febbraio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Marina Abramovic porta l’opera Seven Deaths in un’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55