Categorie: Mercato

Tefaf: nuove regole per la valutazione delle opere

di - 8 Novembre 2018
I mercanti d’arte e gli esperti di case d’asta non saranno più membri votanti dei comitati preposti all’esame delle opere. E’ la novità annunciata in queste ore da Tefaf, la Fiera d’arte e antiquariato più importante del mondo, con sede a Maastricht e a New York, in seguito alla decisione assunta dal Comitato Esecutivo dell’organizzazione. Questo significa che a partire da oggi, all’interno dei comitati incaricati di esaminare le opere potranno votare solo accademici, curatori, conservatori, scienziati della conservazione e ricercatori indipendenti.
La nuova politica di valutazione delle opere d’arte – che interesserà tutte le fiere di Tefaf – scaturisce dalla revisione delle problematiche legali relative all’esame delle opere, soprattutto in termini di governance e di responsabilità da parte degli esaminatori, su indicazione degli advisor di Tefaf, i quali hanno suggerito all’esecutivo come sia opportuno che i comitati incaricati alla valutazione delle opere siano composti di esperti con il minor interesse commerciale possibile nei confronti del mercato dell’arte.
“Il carattere globale della nostra organizzazione ci impone di revisionare le nostre politiche regolarmente per garantire l’affidabilità delle vendite alle nostre fiere, al fine di mantenere la nostra impeccabile reputazione sul mercato internazionale. La nuova politica di esame delle opere verrà adottata in tutte le nostre fiere così da soddisfare le più alte aspettative che noi stessi nutriamo verso il nostro operato”, spiega Nanne Dekking, Presidente del Consiglio di amministrazione di Tefaf.
Un cambiamento da ritenere più che ragionevole, non c’è dubbio, ma che risulta comunque epocale, visto che questo tipo di modifica delle policy porterà Tefaf a salutare un certo numero di esaminatori che hanno supportato per molti anni la manifestazione: “con la massima lealtà”, come sottolinea Dekking, esprimendo la propria gratitudine.
La trentaduesima edizione di Tefaf Maastricht si terrà al Maastricht Exhibition & Congress Centre dal 16 al 24 marzo 2019. Si tratta, come detto, della Fiera d’arte e antiquariato più importante del mondo, alla quale partecipano i migliori mercanti d’arte ed esperti del mondo. È stata la prima fiera d’arte a essere organizzata dai galleristi per i galleristi, e da sempre rappresenta un’ispirazione per gli amanti e i compratori d’arte. (Alessio Crisantemi)

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il Festival Videocittà di Roma dedicherà all’acqua tre giorni di arti digitali

Dal 10 al 12 luglio 2026, il Gazometro di Roma ospita Videocittà Watercult: installazioni immersive, videoarte, realtà virtuale e live…

27 Maggio 2026 10:30
  • Musei

Accessibilità culturale: il rinnovamento del Museo Civico di Castelbuono

In Sicilia, il Museo Civico di Castelbuono, situato nello storico Castello dei Ventimiglia, presenta un nuovo progetto di accessibilità, tra…

27 Maggio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Marilena Ramadori

Al centro della mia ricerca c’è l’architettura: la osservo come un organismo vivo, capace di raccontare la storia, le trasformazioni…

27 Maggio 2026 9:05
  • Fiere e manifestazioni

Artissima 2026 guarda alla fantasia: il tema della nuova edizione e le prime novità

Artissima presenta le prime novità e il tema della sua 33ma edizione, la quinta diretta da Luigi Fassi, in programma…

27 Maggio 2026 8:30
  • Mercato

Arte antica, moderna e contemporanea: tutti i top lot di Gonnelli Casa d’Aste

Da Galileo Chini a Murakami, le tre giornate di vendita della maison fiorentina hanno chiuso con un totale di €…

26 Maggio 2026 19:25
  • Progetti e iniziative

Ekrani i Artit 2026, a Shkoder il festival che rallenta il tempo delle immagini

Ekrani i Artit è il festival che porta in Albania il cinema sperimentale, la videoarte e la cultura visiva contemporanea:…

26 Maggio 2026 18:30