Categorie: Mercato

Torino, Boetti e Salvo guidano la vendita di Aste Bolaffi

di - 6 Novembre 2024

Buoni risultati sotto il martello di Aste Bolaffi, a Torino. L’incanto di arte moderna e contemporanea del 5 novembre ha registrato un totale di € 1,9 milioni (diritti inclusi) e una percentuale di lotti venduti che sfiora l’80%. Il top lot assoluto? L’arazzo Senza titolo (Segno e disegno) di Alighiero Boetti, anno 1978, protagonista di una serrata bidding battle tra tre collezionisti, dritto fino all’aggiudicazione finale di € 800.000. «Posizionandosi tra i top lot più importanti venduti negli ultimi anni da Aste Bolaffi», dichiara Filippo Bolaffi, amministratore delegato di Aste Bolaffi, «l’arazzo di Boetti conferma la nostra capacità di individuare opere d’arte di altissimo livello e renderle visibili ai compratori più raffinati ed esigenti a livello internazionale. Questo eccezionale risultato consolida la crescita della casa d’aste nel mercato dell’arte moderna e contemporanea, che rimane un asset class molto vitale in Europa e nel mondo».

Alighiero Boetti, Senza titolo (Segno e disegno), 1978. Courtesy: Aste Bolaffi

Non solo. Sul podio dei top lot di Aste Bolaffi anche un’altra opera di Boetti, la penna a biro su carta intelata dal titolo Mimetismo, anno 1979, che raggiunge un buon risultato di € 100.000. Al terzo posto invece l’iconica Primavera di Salvo – proprio a Torino, proprio in concomitanza con la maxi mostra alla Pinacoteca Agnelli dedicata all’artista – passata di mano per € 87.500.

Altre aggiudicazioni di rilievo nel corso della vendita: il raffinato studio di Gustav Klimt per il ritratto della dama viennese Sonja Knips esposto al Belvedere di Vienna (lotto 87, € 55.000), la serigrafia di Robert Rauschenberg Star Quarters I-IV (lotto 21, € 37.500), ancora l’opera Il nome di Carmen del 1970 di Emilio Isgrò, le cui celebri cancellature proprio nel 2024 compiono 60 anni (lotto 215, € 35.000). E non sono da meno i due pannelli serigrafati su tela da Giacomo Balla con farfalle e fiori provenienti da Casa Balla a Roma (lotto 6, € 32.500), la rara scultura in terracotta di Ligabue, Albero con cane e gatto, pezzo unico eseguito nel 1952-1953 nella fornace Vecchia di Luzzara con l’argilla della golena del Po (lotto 147, € 31.300) e la punta di piombo su carta di Amedeo Modigliani Tête tournée (lotto 88, € 25.000).

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30