Categorie: Mercato

Vienna, è record mondiale per una coppia di dipinti del Perugino

di - 28 Ottobre 2024

È record per l’arte rinascimentale italiana. Una coppia di piccoli dipinti del Perugino – nel dettaglio: Cristo incoronato di spine e la Vergine – ha rubato la scena fuori dai confini, nella sede viennese di Dorotheum. Datati intorno al 1490, i due oli formavano in origine un dittico facilmente trasportabile, da utilizzare come pala d’altare ad uso domestico, privato, e sono stati esposti anche nelle sale del Musée Jacquemart-André di Parigi tra il 2014 e il 2015, tra i protagonisti della mostra Le Pérugin, Maître de Raphaël. Il risultato finale? € 842.800.

Sguardo ravvicinato al lotto da record. Secondo gli esperti della maison, «i due pannelli possono essere paragonati alle opere realizzate da Perugino durante o subito dopo il suo periodo veneziano». Nello specifico: «La rappresentazione di Cristo incoronato di spine nel presente dittico», si legge sul catalogo di Dorotheum, «sembra essere correlata alle opere di Antonello da Messina, che ebbe un’influenza notevole nella produzione della pittura veneziana di fine XV secolo. Mancini paragona il trattamento dei capelli nel Cristo attuale al Cristo morto sorretto da un angelo di Antonello al Prado di Madrid (n. inv. P003092, vedi letteratura). Questa influenza è evidente anche nello sfondo nero bitume intenso, simile a quello del Cristo benedicente di Antonello alla National Gallery di Londra (n. inv. NG673)».

Pietro di Cristoforo Vannucci, detto il Perugino (c. 1450–1523). Cristo coronato di spine; e Maria olio su tavola, ciascuno 33,5 x 27,5 cm. € 842.800. © Dorotheum

A proposito della Vergine, invece: «Può essere paragonata alla Maddalena del Perugino a Palazzo Pitti a Firenze (circa 1495, n. inv. Palatina 42) che mostra tratti del viso simili con occhi semichiusi, sopracciglia sottili e arcuate e guance rosate. Entrambe le figure sono modellate con le stesse ombre morbide attorno a naso, mento e labbra, come si può paragonare alla figura femminile all’estrema destra dello Sposalizio della Vergine al Musée des Beaux-Arts di Caen (datato tra il 1502 e il 1503, n. inv. 171)».

Non solo il – doppio – Perugino da record, sotto il martello di Dorotheum. Tra gli old masters che hanno animato la sala di Vienna, anche una Madonna col Bambino di Artemisia Gentileschi (€ 565.000) e un’altra Madonna con Bambino, stavolta di Peter Paul Rubens, un disegno a sanguigna assegnato per € 156.000.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59