Categorie: Mercato

Volano alte le farfalle di Damien Hirst

di - 27 Gennaio 2015
Quanto vale qualche migliaio di farfalle morte e incastrate sulla superficie dipinta? Se questa è firmata da Damien Hirst può raggiungere cifre considerevoli. Domenica scorsa, durante Art Singapore, la fiera di arte contemporanea della città asiatica, Amorous, opera dell’artista inglese del 2008 è stata venduta a 1 milione e 600mila dollari.
La vendita è stata confermata in una telefonata del Sunday Times con Aenon Loo, il direttore della sede di Hong Kong della galleria che rappresenta Hirst, la White Cube.
Non è il prezzo più alto raggiunto dalle farfalle, ma dimostra due cose: 1) che Hirst tiene, 2) che è un artista appetibile anche in Oriente e questo, in termini di mercato, significa moltissimo.
Il prezzo più alto a cui è stata venduta una delle famigerate opere dell’ex Young British Artist, parte della serie Butterflies è 4 milioni di dollari per Ascended (2008), venduta durante  “Beautiful Inside My Head Forever” un’asta dedicata interamente a Hirst da Sotheby’s a Londra nel 2008. Altri lavori della stessa serie sono stati venduti per cifre che oscillano tra il milione e i 3 milioni.
Ma il rapporto di Hirst con le farfalle però non è sempre stato così felice e florido. Nel 2012 gli sono costate una pubblica accusa a seguito della sua retrospettiva nelle sale della Tate. Durante la mostra in una stanza senza finestre, lo spettatore poteva entrare ed essere avvolto da centinaia di farfalle. Ogni settimana, per tutta la durata della mostra, nuove farfalle sostituivano le più sfortunate che non sopravvivevano. Questa installazione, accolta dai critici e dal mercato con molto entusiasmo (proprio nel 2012 Damien Hirst ha raggiunto la posizione più alta nel ranking delle vendite), è costata molto all’artista in fatto di immagine, infatti, subito dopo le sue quotazioni hanno iniziato a scendere. Senza considerare le oltre 9mila povere farfalle, sacrificate sull’altare dell’arte.

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49