Categorie: Mercato

Warhol, Nolde, Campendonk: tutti gli highlights dell’asta di Lempertz

di - 30 Maggio 2024

Prima New York, poi a raffica Parigi, Milano, Hong Kong. Si sfidano a colpi di bid le piazze dell’art market, sfilano uno dopo l’altro, sui rostri, le superstar dell’arte contemporanea. Ora è il turno di Lempertz, a Colonia: tra il 4 e il 5 giugno, quasi 400 lotti saranno presentati nelle Evening e Day Sale della maison tedesca.

Sguardo ai pezzi forti della vendita serale. Si parte in grande con Details of Renaissance Paintings di Andy Warhol, qui l’artista rielabora un’iconica versione – ovviamente a tinte eccentriche, pop – del grande capolavoro di Sandro Botticelli (stima € 60.000 – 80.000). E non è da meno l’opera giovanile del francese Henri de Toulouse-Lautrec, si intitola Nice. Sur la Promenade des Anglais, anno 1880. «Il dipinto riflette l’interesse del pittore per i cavalli e il movimento», spiegano da Lempertz, «influenza del periodo iniziale di carriera trascorso con il pittore di animali René Princeteau». La valutazione pre-incanto, stavolta: € 150.000-200.000.

Arriviamo a Liegender Akt, ad opera di Heinrich Campendonk, è il top lot del catalogo, i numeri qui schizzano a € 700.000 – 800.000. Ci sono un nudo femminile, una mucca, un albero, un’altra donna sullo sfondo, poi le linee diagonali, suggestioni di prismi e cerchi, tutti in mersi nel rosso, nel verde, nel giallo, nel blu. Una dimensione senza tempo, quasi un sogno sospeso. «Si tratta di un’opera che appartiene all’importante fase che durò dal 1917 al 1920», rivelano dalla maison. «Campendonk in questo periodo sceglie deliberatamente di vivere in isolamento per riflettere sui temi e sulle tecniche pittoriche del suo amico Franz Marc, che in quel periodo sviluppa in uno stile personale caratterizzato da forme dolcemente fluide e campi ampi di colore intenso».

Emil Nolde, Dahlien, 1948. Courtesy of Lempertz

Grandi aspettative anche per Emil Nolde con Dahlien, probabilmente uno dei dipinti floreali più belli dell’artista danese. Le dalie che strabordano dalla tela sono quelle del suo giardino: nell’estate del 1916 Ada ed Emil si trasferirono nella fattoria che avevano appena acquistato, Utenwarf an der Widau, non lontano dalla cittadina danese di Tønder («Durante l’estate successiva», raccontava il pittore, «parallelamente alla mia attività artistica, ci piaceva lavorare nel nostro giardino e nella nostra piccola fattoria»). Ed ecco i grandi fiori che sono diventati il suo marchio di fabbrica, in giro per il globo. Dicono da Lempertz: «Non c’è quasi nessun’altra tela a tema floreale che unisca in modo simile l’uso completamente autonomo del colore con una composizione audace capace di presentare drammaticamente i singoli fiori in forma grande ed espansiva». Punta in alto qui, Nolde, dritto a quota € 700.000.

Ancora alcuni highlights della selezione. Senza dubbio l’opera Zoeld-D-SZ di Victor Vasarely (stima: € 80.000 – 100.000), con i toni gialli che si intensificano e si propagano ritmici verso il centro. Poi la presentazione di tre dipinti, una scultura e due opere su carta di Max Ernst, provengono tutti dalla prestigiosa collezione del medico di Colonia Peter Schneppenheim (1926-2021), che per decenni ha raccolto le opere dell’artista sul mercato dell’arte nazionale e internazionale. L’arte di Ernst si definisce attraverso l’idea dadaista di appropriarsi di immagini e oggetti quotidiani, modificandoli artisticamente e conferendo loro nuovi significati. Chiudono le danze due opere italiane: Vota di Mimmo Rotella (stima € 80.000- 120.000) e la tecnica mista Fucile di Enzo Cucchi (stima € 60.000 – 80.000). L’appuntamento è a Colonia, con l’arte moderna e contemporanea di Lempertz.

Details of Renaissance Paintings. Courtesy of Lempertz
Victor Vasarely, Zoeld-D-SZ. Courtesy of Lempertz

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