Categorie: milano bis

fino al 29.V.2004 | Donald Baechler | Milano, Galleria Cardi & Co.

di - 19 Maggio 2004

Il sogno di Donald Baechler (Hartford, Connecticut, 1956) è stato fin da bambino quello di diventare un grande artista. A tredici anni il primo libro d’arte che ha acquistato era dedicato a Andy Warhol, che insieme a Robert Rauschenberg e a Cy Twombly, è stato il suo ispiratore e modello iniziale. La sua attività artistica è iniziata nei primissimi anni Ottanta, con un successo quasi immediato in tutto il mondo. Moltissimi lo accomunano alla Pop Art a causa dei suoi soggetti iconografici in tono con la società del modello americano e alle stesse dichiarazioni dell’artista sulle sue forme d’arte preferite. Lo scopo delle opere di Baechler è però non il riprodurre, ma il contraddire le immagini, mischiandole tra loro in insiemi eterogenei e impensabili dove convivono peluche e criminali, palloni di basket e unicorni. Riesce così ad avere un effetto visivo simile al Pop superandolo teoricamente.
Baechler è un artista la cui produzione ha una particolare costruzione dualistica. Si pensi al suo essere contemporaneamente sofisticato ed infantile, ma anche alla composizione delle sue opere in cui due piani di senso indipendente – o non senso – interagiscono a un pari livello di importanza. Ogni tela è il risultato di due tecniche: il collage e la pittura. Lo sfondo è ottenuto come selezione di immagini che vengono incollate direttamente sulla tela o su della stoffa, mentre il soggetto principale è dipinto sopra. Tutte le figure usate nelle sue creazioni visive sono scelte dal suo ricco archivio di milioni di immagini tra sagome umane, animali, forme geometriche, foto di criminali minorenni, scene di vita cittadina, illustrazioni per bambini e qualsiasi altro stimolo visivo che attiri la sua attenzione. I soggetti in primo piano appartengono sempre ad un vocabolario infantile, estremamente esemplificato, privo di virtuosismo e iconografico: fiori, visi schematizzati di bambini, frutta, coni gelati e globi terrestri.

Nella mostra alla Galleria Cardi sono presenti un po’ tutti questi soggetti in trentasei opere di cui quindici su carta e le rimanenti su tele di vari formati. E’ una carrellata di opere di indubbio livello scelte con ottimo gusto, che presentano l’artista nella sua forma migliore e nella sua produzione più apprezzata.

articoli correlati
Donald Baechler – 77 paintings
link correlati
http://www.donaldbaechler.com

carolina lio
mostra visitata il 13 maggio 2004


Donald Baechler – Milano, Galleria Cardi & Co., Corso di Porta Nuova 38
orario di visita: 10.30-13.30/15.30-19.30 chiusura lunedì mattina e festivi
ingresso libero. per informazioni: 0262690945 – info@galleriacardi.comwww.calleriacardi.com


[exibart]


Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02