Categorie: milano bis

Fino al 30.VI.2002 | Pino Musi Giuseppe Terragni – Fotografie | Como, Borgovico33

di - 31 Maggio 2002

Un attento restauro, durato circa due anni, ha consegnato alla città di Como un nuovo spazio espositivo versatile e flessibile.
L’ex chiesa del convento di Santa Caterina, costruita nel 1634 (su basi della fine del 1200), ha attraversato nel corso dei secoli vicende alterne: è stata un seminario, una caserma militare, un cotonificio. Ora, dopo un rispettoso make up, si appresta ad accogliere esposizioni d’arte.
L’associazione Borgovico 33 inaugura il proprio spazio con una rassegna fotografica dedicata a Giuseppe Terragni, scrutato dall’obiettivo del fotografo salernitano Pino Musi che, per esaltare la linearità del maestro, ha utilizzato la tecnica digitale compiendo una precisa ripulitura da tutto ciò che non è essenziale e lasciando così un’immagine pulita, netta.
Musi è un artista che ama confrontarsi con gli spazi architettonici: ha dedicato opere monografiche a Le Corbusier, a Mario Botta e ad altri architetti di fama internazionale.
Certo solo 7 stampe non possono esaurire il lavoro di Terragni: ma senza dubbio l’uso emozionale del bianco-nero e la sapiente pulizia delle inquadrature rendono omaggio al razionalismo delle architetture, che spesso appaiono maestose e semplici allo stesso tempo, e il loro sgargiante candore ben si accorda all’allestimento. Pannelli bianchi, puri, su cui alcune foto sono “inserite” non nella posizione centrale, ma leggermente spostate rispetto al baricentro. Così sfilano sotto i nostri occhi le facciate della Casa del Fascio e di Casa Rustici, i volumi dell’asilo Sant’Elia e di Villa Bianca, la tomba Pirovano. Non solo razionalismo come esaltazione di linee ortogonali: morbido il corpo scala semicircolare del Novocomum e come fosse un oggetto tridimensionale spicca la gradinata arrotondata del Monumento ai Caduti di Erba. La prospettiva centrale ne esaspera la potenza evocativa, accentuata anche dalla collocazione: è la stampa che si affaccia sul grande portone, trasformato in una leggerissima membrana fra interno ed esterno. È infatti una grande parete vetrata scorrevole, progettata per utilizzare il cortile prospiciente l’ingresso e lasciare che le esposizioni si allunghino verso l’esterno, verso la strada e la città.
Altra caratteristica del restauro compiuto dall’arch. Paolo Brambilla, intervento delicato che ha saputo rispettare l’essenza del sito, è il soffitto piano in alluminio inserito a compensazione della volta a botte crollata. Le pareti sono sgombre da impianti o altre strutture, animate da affreschi antichi.
E alcuni pannelli espositivi sono mobili, per rendere lo spazio fluido e versatile. Lavorando per sottrazioni, con piccoli gesti misurati, è stata restituita poesia e dignità a un luogo dimenticato. Aspettando nuove esposizioni…

articoli correlati
Il Gruppo 7 di Giuseppe Terragni
link correlati
Il sito di Borgovico 33

Stefania Caccavo
mostra visitata il 12/05/2002


Pino Musi – Fotografie
Borgovico 33, via Borgo Vico 33, Como
Aperto venerdì, sabato e domenica dalle 11.00 alle 20.00 o su appuntamento.
Ingresso libero.
Per informazioni, telefono: 031/576029
Fax: 031/3385220, e-mail: info@bv33.com


[exibart]

Articoli recenti

  • exibart.prize

exibart prize incontra Ersilia Sarrecchia

Il mio approccio ai materiali è spontaneo, istintivo, non scelgo mai una tecnica in modo freddo o progettuale, tendo a…

3 Aprile 2026 8:54
  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38