Categorie: milano bis

fino al 7.VII.2003 | Pino Pinelli – L’ombra della percezione | Milano, A arte Studio Invernizzi

di - 30 Maggio 2003

La storia della pittura è la storia dell’uso del colore. Epoche diverse hanno studiato e ‘usato’ il colore in modo differente, assegnando ai colori valori simbolici, attribuendo loro poteri magici, oppure considerandoli semplicemente un fenomeno fisico, una diversa attitudine degli oggetti ad assorbire o riflettere la luce. Ma sempre il riferimento era alla capacità di colpire l’occhio e la mente, di sollecitare vista e pensiero.
Pino Pinelli (Catania, 1938) affronta una ricerca completamente diversa, riesce con la sua pittura a dare fisicità al colore,  ne scopre il valore tattile. E trasforma con il colore lo spazio in pittura, in opera d’arte. Pinelli intraprende un percorso difficile, uno sforzo concettuale, non figurativo che lo porta a metà dei ’70 ad abbandonare la pittura intesa in senso tradizionale, alla ricerca di un concetto nuovo. Molti artisti sperimentano tecniche nuove, cercando di andare oltre la pittura; Pinelli si muove, invece, all’interno della pittura, proponendone una definizione personale. “Il problema non è di superare la pittura, di porsi al di là, ma di modificarne i confini e dunque lo statuto, la riconoscibilità” (Accame).
Pollock ha creato la pittura senza pennello e senza cavalletto, ha inventato quadri sgocciolando la vernice sulla tela. Pinelli crea una pittura senza quadri. “Io – afferma – parlo di pittura da sempre… ovunque”. L’artista si è sempre “affidato al termine ‘Pittura’ come un campo teorico illimitato, non ha mai indietreggiato di fronte alla sacralità di questa parola e non ha mai ceduto alla possibilità di un altro nome” (Accame).
Pinelli abbandona la tela e frammenta le sue opere disperdendole sulle pareti. Opera e parete diventano un corpo unitario, con il colore come base unificante. Anche i titoli delle opere testimoniano il valore fondante che egli assegna al colore: semplicemente “Pittura ” con l’iniziale del colore che l’artista ha utilizzato.
Le pareti dello studio Invernizzi sono le opere: frammenti gialli su pareti gialle (Pittura G, 2003), bianchi su pareti bianche (Pittura B, 2003). “Un progetto nello spazio; le pareti sono disseminate di ‘scaglie’ a forma di croce, realizzate con un materiale dall’aspetto morbido e vellutato, che invita il visitatore a saggiarne la spugnosità. Il colore acquista una dimensione nuova, fisica e tattile, un concetto astratto si materializza, diventa massa, peso, tangibilità. Le pareti sembrano trapuntate, soffici, in un’alternanza di pieno e vuoto, luce e ombra. La superficie delle ‘croci’ non è liscia, ma solcata da lievi graffiature nelle quali la luce si nasconde con giochi mutevoli di ombre.
Colore come percezione tattile, frammentazione, disseminazione, conquista di uno spazio non limitato dalla superficie della tela. 

articoli correlati
Pinelli in mostra a Udine
Le ricerche sul valore tattile del colore di Burri

antonella bicci
visitata il 21 maggio 2003


Pino Pinelli. L’ombra della percezione
Dal 06/05/2003 al 07/07/2003
A arte Studio Invernizzi, Via D. Scarlatti 12, Milano –
Tel. e fax 02/29402855 aarteinvernizzi@tin.it
www.aarteinvernizzi.it
Ingresso libero
Orari: da lunedì a venerdì 10.00-13.00 /15.00-19.00
Catalogo in preparazione


[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Escalation nel Golfo, negli Emirati sospese le attività di musei e gallerie

Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…

3 Marzo 2026 12:10
  • Progetti e iniziative

La Reggia di Venaria festeggia i suoi ciliegi in fiore con performance, musica elettronica e arte

Nei Giardini della Reggia di Venaria tornano i ciliegi in fiore: è il tempo dell’hanami, con un programma di aperture…

3 Marzo 2026 11:38
  • Progetti e iniziative

Paralimpiadi: sulla funivia del Lagazuoi brillano le stelle braille di Fulvio Morella

Durante le Paralimpiadi invernali, la funivia del Lagazuoi diventa opera d’arte, grazie al Braille Stellato di Fulvio Morella: un’esperienza artistica…

3 Marzo 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Lo studio di Park a Milano diventa club e listening room, con i dj set di Le Cannibale

Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta un’installazione site-specific che trasforma…

3 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08