La piccola ma bellissima chiesetta sconsacrata di Borgovico 33 a Como, ospita la personale di Andrea Crociani.
La particolarità di questo spazio espositivo consiste nel fatto che le opere esposte nascono in funzione dello spazio stesso. Crociani, classe 1970, concepisce l’arte come analisi della realtà e dei suoi prodotti: le sue sono riflessioni critiche sul mondo contemporaneo. Nei suoi lavori utilizza e rielabora digitalmente immagini prodotte dai mass-media e svolge approfondite indagini su temi contrassegnati da stereotipi diffusi.
articoli correlati
Una rassegna dedicata a Giuseppe Terragni allo spazio Borgovico 33
Between Dresden e Prague: un gruppo di artisti in viaggio
link correlati
Il sito di Borgovico 33
elisabetta abbiati
mostra visitata il 27 ottobre 2002
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…
Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…