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1+1 | Dimitri Agnello e Ieva Petersone | M77 gallery, Milano

di - 23 Aprile 2018
“1+1” è la doppia personale dedicata a Ieva Petersone e a Dimitri Agnello vista alla galleria M77 di via Mecenate a Milano.
La contrapposizione forte ed evidente dei due artisti era visibile tra i due piani della galleria.
Entrando nel primo ambiente, al piano terra dello spazio espositivo, accoglievano il visitatore le opere di Dimitri Agnello: nato nel 1995 a Carrara, nonostante la giovane età dimostra una grande capacità e conoscenza tecnica attraverso i lavori appesi alle pareti. Una serie di opere realizzate su differenti cotoni che lasciano trasparire un lavoro duro e approfondito, quasi storico. Si denota la cura e l’intensità del tratto con cui il giovane artista riporta sulle tele le varie rappresentazioni. Il tema è quello dell’educazione, che traspare in tutti i lavori, seguendo andamenti e variazioni alternative, dalle immagini legate all’educazione fisica, a quella religiosa per arrivare a quella più propriamente artistica. Un lavoro peculiare che permette di identificare Agnello come un importante artista, innovativo nelle sue continue rappresentazioni, affrontando tematiche leggere e complicate, serie e rigide, in un allestimento che segue una continua narrazione. È una tecnica precisa e allo stesso tempo innovativa: la cura e la leggerezza delle opere in cotone, permettono all’olio di affermarsi sull’essenzialità del materiale stesso.
È un tratto leggero che emerge delicatamente, lasciando allo spettatore la possibilità di osservare attentamente lo sviluppo delle linee che vanno a comporre le varie rappresentazioni. Quelle di Agnello sono immagini evanescenti, delicate.
Ieva Petersone, veduta della mostra, ph. Lorenzo Palmieri
Al piano superiore si trovavano i lavori di Ieva Petersone. Nata in Lettonia, nel 1984, si concentra nei suoi ultimi dipinti sulla rappresentazione di sedie o tavoli, impilati e in continua riproduzione. La vivacità dei colori utilizzati emerge immediatamente, in una viva rappresentazione cromatica contrastante. Oli su tela, dove mediante l’utilizzo di una tecnica alquanto piatta e bidimensionale, lascia trasparire nell’immediato un’assoluta plasticità formale. Le sedie e i tavoli, vicini e ammassati, formano in alcuni casi dei veri e propri paesaggi urbani e naturali. Lo spettatore a primo impatto riconosce l’oggetto di uso comune rappresentato in serie, individuando allo stesso modo un’immagine totale che va oltre il semplice oggetto multiplo riportato sulla tela. L’artista lascia libero spazio a un’interpretazione soggettiva, sebbene la visione integrale dell’opera generi quasi automaticamente, attraverso un’attenta osservazione, la visione di un vero e proprio paesaggio. La plasticità vivace identificata nei lavori di Ieva Petersone si contrappone al rigore e alla precisione con cui vengono rappresentati. Una cura peculiare e lineare, nella raffigurazione energica e ritmica di elementi quotidiani.
Giulia Capodiferro
mostra visitata il 24 Marzo
1+1
Dimitri Agnello e Ieva Petersone
M77 Gallery
via Mecenate 77, Milano
Info: www.m77gallery.com, info@m77gallery.com
@https://twitter.com/giuls_capo

Nasce a Milano nel 1990. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali e un Master in Cultural Planning, si dedica fin da subito all’arte, approfondendo sempre più lo studio e l’analisi del mercato artistico contemporaneo.

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