Il percorso inizia con un graffito del IV sec., con raffigurato un orante, proveniente dal cimitero paleocristiano della Basilica di Sant’Ambrogio, scelto come simbolo della mostra perché testimonianza di antichissima devozione. Si procede con la Croce gemmata di Agilulfo, con le croci astili, i crocifissi lignei, i reliquiari, gli argenti, gli ori e le opere pittoriche, soggette negli ultimi anni ad un’attenta opera di catalogazione da parte del Museo.
Numerose sono le opere pittoriche realizzate dai più noti maestri lombardi: Marco d’Oggiono, il Bergognone, il Bramantino (con la Deposizione, da poco restaurata), Bernardino e Antonio Campi,
Simone Pederzano e il Malosso. Molte sono le opere presenti realizzate dal Cerano (di cui vengono solamente citati i quadroni per il Duomo) e da Morazzone a cui si devono quelle dedicate a San Carlo, che tanta parte ebbe nella storia della Diocesi.
Per il Museo l’attività di documentazione e catalogazione delle opere, non vuole essere fine a se stessa, ma parte di un progetto più ampio, che lo vuole centro di propulsione culturale. In questo senso sono stati concepiti nuovi servizi per il pubblico:
– dopocena al Museo: sono previsti il secondo giovedì di ogni mese (la prenotazione è consigliata) . Prima delle visite alla mostra, guidata da P. Biscottini, Direttore del Diocesano, si terrano incontri musicali con un repertorio di arie e danze dal XV e XVI sec., attraverso le musiche del Barocco sino al ‘700 europeo. Prezzo £ 25.000
– aperitivo al Museo: previsti la prima domenica di ogni mese (la prenotazione è consigliata), alle 12.00. Dopo un breve concerto di giovani artisti, seguono l’aperitivo e la visita alla mostra. Prezzo £ 20.000
– servizio Catering: per gruppi (min. 25 persone) il Museo organizza tè, colazioni, cene e dopocena. Per informazioni tel. 02.86998405.
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