Categorie: milano

fino al 10.I.2005 | Graziella Vigo – in scena | Milano, Palazzo Trussardi Marino alla Scala

di - 10 Dicembre 2004

Il suono e il gesto, il colore della musica e le sfumature della scena, protagonisti solitari e coralità, proprio di fianco alla Scala appena riaperta alla città, ecco le belle immagini di Graziella Vigo: una ricerca per raffinati assaggi fatta tra le tante foto raccolte in due anni. Periodo in cui la Vigo ha seguito silenziosamente, con la massima discrezione, le opere di Verdi dirette da Muti alla Scala, con un appuntamento anche nel piccolo ma prezioso teatro di Busseto, una diversa edizione del Falstaff.
Pierluigi Petrobelli scrive nel volume edito da Electa della fedeltà di Muti al dettato della pagina scritta verdiana fatta lievitare nello stesso tempo con il recupero del “non scritto”, derivato dalle precedenti generazioni di interpreti, allo stesso modo le immagini della Vigo capaci di suscitare “il ricordo della corrispondente pagina musicale, la resa sonora di quel momento dell’azione drammatica”.
In verità il percorso è anche godibile in sé, particolari tagli di luce, contrasti di colore, costumi e interni di sapore antico, il palcoscenico come spazio d’emozioni. Visioni d’insieme e accurati particolari, espressioni del volto del cantante/del personaggio in primo piano in mescolanze indecifrabili, ritmi spaziali scanditi dal coro, novantaquattro immagini con stampe speciali, materiali trasparenti, colori particolarmente resistenti.

Sola nel suo costume rosso, di spalle, Lady Macbeth e poi preziosi corpetti, alte vetrate, un fazzoletto ricamato per Rigoletto, grovigli di corpi e armature per Il Trovatore, superbe feste e chiare trasparenze per La Traviata. Candida figura, Desdemona sale le scale ed è solo un fiore rosso in primo piano. All’ingresso c’è il volto pieno di Falstaff, la sua immagine replicata più volte in un susseguirsi di movimenti, di espressioni fermate nella messa in scena diretta Ruggero Cappuccio a Busseto. Più elegantemente padana con i suoi fondi campestri è la regia di Strehler: con le bellissime ombre scure dei personaggi in primo piano tra nebbiose case di campagna, della terra di Verdi.

valeria ottolenghi
mostra visitata il 3 dicembre 2004


Graziella Vigo – Verdi Muti La Scala
mostra fotografica – sostegno UniCredit
sede: Palazzo Trussardi Marino alla Scala, Piazza Scala, 5
periodo: 1 dicembre 2004 – 10 gennaio 2005
orario: tutti i giorni dalle 10 alle 21
ingresso: libero
informazioni: 02/8068821
Catalogo Electa, pp.278, 280 illustrazioni, prefazione di Natalia Aspesi, testi di Pierluigi Petrobelli e Quirino Conti, euro 95
Ufficio Stampa Electa
Ilaria Maggi – Michela Beretta
tel. 02/21563250-433
imaggi@mondadori.it –elestamp@mondadori.it



[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16