Categorie: milano

fino al 10.XI.2007 | Alberto di Fabio | Milano, Galleria Pack

di - 27 Settembre 2007
Si cammina per le sale della Galleria Pack con un’insolita reverenza. Questa seconda personale di Alberto di Fabio (Arcinazzo, Roma, 1966) raccoglie attorno a sé un’atmosfera di attesa. Persino l’aria non sembra più gravitare. Forse è colpa dell’ossigeno, levitato di qualche centimetro, leggero, altero, più azzurro e appena più rarefatto.
A distanza di due anni, il pittore romano si ripresenta al pubblico con Insomnia, un lavoro costantemente in bilico, come il cammino di un sonnambulo, di un inquieto in stato di veglia, fra realtà notturna e viaggio onirico. Fra luoghi del Dentro e spazi del Fuori. Fra percezione intimista e visione formale della materia. Le sue ultime distorsioni, pacate allucinazioni, sono qui tessute e vagliate, messe al bando da lenti ideali. È la pastosità cellulare, infatti, il centro dell’indagine dei suoi dipinti. La trama biologica dei reticolati, inglobata nel moto della pittura, è protetta e conservata intatta. Così, espressa e simbolizzata, la biologia dell’esistente prende il posto di quell’abbecedario dell’interiorità che raramente si è potuto osservare, senza scivolare nella monotonia, oltre le pagine dei libri di scienze naturali. Ogni vista sull’organico viene dunque estetizzata e restituita allo spettatore, attraverso dispositivi geometrici che divaricano l’occhio. Aprendolo sull’abisso insoluto del microscopico.

Nella prima sala cadono a cascata quindici tele, appese a un ponte di fili, tesi a partire dal soffitto. Racchiuse nel formato rettangolare si dipanano fioriture e forme vegetali che creano fitti intrichi e ramature. I colori tenui degli acrilici non cambiano di molto il loro proprio irraggiamento cromatico. Le scale timbriche, all’interno delle quali si muovono queste sofisticate inflorescenze, non escono dai toni aggraziati degli azzurri e dei violetti. Tonalità spesso compattate e contenute dalla minuzia dei contorni. Nella seconda sala, è di notevole impatto l’installazione Un mare di atomi. Una distesa di ventiquattro tele, ciascuna di formato 1×1,75 metri, s’irradia lungo le metrature degli spazi, restando parallela al pavimento. Azzeccata, qui, risulta l’illuminazione, che scende puntuale sulla superficie di ogni lavoro. La luce soffusa mette in risalto lo stampo geometrico e modulare di questi lavori, che mischiano alleli, in apparenza astratti, a reticoli mosaicati.
Da notare la regolarità compositiva e la coerenza estetica dei contrasti, ben acuiti anche nelle tele di formato più grande. Oltre i due metri, Di Fabio stende con la stessa misurata eleganza gli acrilici della propria tavolozza, non dimenticando mai che ogni macchia e ogni raggruppamento cellulare è un pezzo di mondo. Una dimensione senza scala, che dev’essere rappresentata per arrivare all’occhio di chi scruta e decide di partecipare alla profondità del reale.

articoli correlati
Alberto Di Fabio da Umberto Di Marino a Napoli
Start 2007 ai voti

ginevra bria
mostra visitata il 21 settembre 2007


dal 21 settembre al 10 novembre 2007
Alberto di Fabio – Insomnia
a cura di Gianluca Marziani
Galleria Pack
Foro Buonaparte, 60 (zona Castello Sforzesco) – 20121 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 13-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0286996395; fax +39 0287390433; galleriapack@libero.it; www.galleriapack.com

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30