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Fino al 14.I.2019 | The Black Image Corporation | Osservatorio Fondazione Prada, Milano

di - 13 Ottobre 2018
The Black Image Corporation, in mostra presso l’Osservatorio della Fondazione Prada, è stata concepita dall’artista americano Theaster Gates compiendo un excursus del materiale fotografico proveniente dagli archivi della Johnson Publishing Company. Queste immagini, hanno aiutato a definire il linguaggio della cultura afroamericana dei nostri giorni, identificandone determinate caratteristiche e peculiarità.
Una mostra che non vuole solo puntare alla rappresentazione con immagini di persone parte di una cultura ben precisa, ma che vuole coinvolgere il pubblico che può ed è invitato a sostituire le fotografie ed essere anch’esso un portavoce di questo movimento.
L’artista, con l’aiuto di Linda Johnson Rice, presidente della JPC, richiama l’attenzione, a partire dal titolo stesso dell’esposizione, del fondatore di questa grande impresa nel mondo dell’editoria americana.
Due delle riviste realizzate dal colosso editoriale sono presenti in mostra e sono capisaldi per questa comunità; il mensile Ebony ed il settimanale Jet, in cui le differenti discussioni e temi trattati danno voce alla cittadinanza nera della città di Chicago.

Moneta Sleet Jr. Courtesy Johnson Publishing Company, LLC. All rights reserved.

Il percorso prevede nell’allestimento, oltre alle immagini fotografiche, elementi di design ed arredo, realizzati da Arthur Elrod, per gli uffici stessi della redazione, il tutto accompagnato da un video che ci rende partecipi degli ambienti originali prima dello smantellamento.
Il piano superiore vede puntare i riflettori su due fotografi professionisti, uno vincitore del premio Pulitzer, Moneta Sleet e l’altro fotografo ed artista affermato, Isaac Sutton. Questi fotografi hanno saputo trasmettere, attraverso il mezzo fotografico, situazioni private ed ambienti intimi e ben rappresentano la classe sociale chiamata in causa e portatrice di differenti realtà in diversi settori.
Mentre ci imbattiamo e restiamo emotivamente coinvolti dall’esposizione, siamo anche portati, grazie a dei guanti, per la delicatezza del prodotto, a toccare con mano i negativi realizzati in bianco e nero, photocolor e stampe fotografiche; si passa dal lavoro embrionale allo sviluppo artistico definitivo e finale.
Sono immagini che non hanno bisogno di molte parole ma trasmettono, a chi si trova di fronte, l’identificazione di una comunità ben precisa.

Gaia Tonani
Mostra visitata il 19 settembre
Dal 20 settembre 2018 al 14 gennaio 2019
The Black Image Corporation
Fondazione Prada Osservatorio – Galleria Vittorio Emanuele II, 20121 Milano
Orari: lun, mer, gio, ven: 14-20 sab-dom: 11-20
Info: T +39 02 56662612

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

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