Clara Brasca presenta un ciclo di ritratti femminili, realizzati quest’anno, intitolato “Amori”. La serie è un omaggio allo scrittore Carlo Dossi – autore dell’omonimo romanzo – e i ritratti sono la rappresentazione ideale delle donne che danno il nome ai capitoli di questo libro: Tea, Elvira, Amelia, Ester, Lisa, Antonietta, Diana, Ricciarda. Una galleria di nudi monocromi, corpi che emergono dall’oscurità grazie alla luce che ne delinea plasticamente le forme. Iscritti nello spazio quadrato della tela, i nudi, ora accovacciati ora distesi, rivelano donne ritratte nell’intimità, le cui forme acquistano, grazie alla luce e al colore, un’evidenza scultorea e un’eleganza formale, a tratti quasi astratta. Queste figure solitarie evocano idealmente l’amore, la passione, l’intimità, la dimensione del sentimento che si traduce in pittura, luce e colore.
Clara Brasca recupera la tradizione pittorica attraverso la ripresa della tecnica ad olio e della perizia esecutiva della velatura.
Il recupero – evidente anche nella scelta del tema del nudo femminile – rivela il grande amore dell’artista per la storia e la tradizione artistica, già evidente nella sua prima produzione, nella quale il tema della figura umana si combinava con la citazione colta dei grandi maestri della pittura contemporanea.
Rossella Moratto
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Trovo l'articolo delicato e intenso; il linguaggio che usa per descrivere le immagini ha espressioni proprie; apprezzo lo stile anche degli altri suoi pezzi,
grazie