Categorie: milano

fino al 16.III.2008 | Fischli & Weiss | Milano, Palazzo Litta / Fondazione Trussardi

di - 10 Marzo 2008
Sotto la patina di un concettuale ironico, i lavori di Peter Fischli (Zurigo, 1952) e David Weiss (Zurigo, 1946) celano una metodologia operativa complessa e una logica creativa disarmante. Creare è ordinare, studiare il giusto equilibrio di pesi e forze, sfidando il collasso. E l’impressione è quella di uno sguardo vergine sulle cose, capace di declinare fenomenologicamente la banalità attraverso un’infinità di mezzi di rappresentazione.
Con la mostra Altri fiori e altre domande della Fondazione Nicola Trussardi, gli interni secenteschi di Palazzo Litta, percorsi da una leggera débauche, dischiudono per la prima volta il loro ventre all’arte contemporanea. Il lusso barocco del piano nobile stride sottilmente con la contemporaneità, producendo una percettibile fibrillazione. Sembra esserci però una comunanza d’intenti fra il tempo che si annida negli ambienti e il disincanto programmato dei lavori di Fischli e Weiss.
La prima sala, ingresso e transizione, è occupata dalla serie fotografica Airports, in progress e ongoing dal 1987, e da una piccola Hostess in gesso: il primo invito al passaggio. Nella seconda sala, l’insipienza degli oggetti quotidiani si altera nelle Sculture nere (1986-1988) monocrome: un disco, una candela, un portaposate accedono a una seconda vita inquietante in gomma nera.
Poi le immagini in movimento: Fiori (1997-1998), 162 diapositive in dissolvenza che ritraggono in piano ravvicinato fiori e forme vegetali, plasma una lenta psichedelica. E nell’ambiente attiguo, l’asfittico senso di vertigine del Kanalvideo (1992), che percorre i condotti delle fognature di Zurigo.
L’installazione ipnotica Domande (1980-2003) fa sorgere sul broccato porpora della sesta sala stringhe di questioni beffardamente esistenzialiste, talmente innocue da essere infingarde. “La felicità riuscirà a trovarci?” E se fosse meglio non chiederselo?

A seguire, il manifesto “teorico” di Fischli e Weiss: il film in 16 mm The way things go (1986-1987). Con un approccio sperimentale parascientifico, gli artisti compongono chain reaction machines: bottiglie, copertoni, schiume e acqua. La reazione si perpetua grazie ai disequilibri, a reazioni chimiche fatte in casa, a resistenze e opposizioni meccaniche. Comporre e attendere: basta dare l’input. Per mettere alla prova le astuzie della materia e l’autonomia degli oggetti.
La zattera (1982), primo lavoro collettivo in poliuretano del duo svizzero, apre una scena enigmatica di anfibi in emersione. Mentre una scrofa dall’aria sacrale allatta, chiusa in un sontuoso angolo del palazzo. Anteprima italiana per l’enorme lavoro Suddenly this Overview (1981), una riscrittura della storia per momenti minori, attraverso figure in terracotta modellata a mano. I piccoli eventi inavvertiti e le situazioni periferiche della storiografia pop minano l’ufficialità della Grande storia. Chiude il viaggio paradossale nell’universo Fischli & Weiss l’installazione di una Radio (2008) “retroattiva”, sintonizzata con perenne ritardo sui programmi del mese prima.

L’illusione accattivante di un disimpegno critico e di un’esperienza artistica semplicemente ludica è destinata a smentirsi presto. La concettualità di Fischli & Weiss “gioca” sullo spaesamento e sull’inquietante indistinzione di realtà e finzione.

articoli correlati
Fischli & Weiss alle Case d’arte di Milano nel 2004

simone frangi
mostra visitata il 7 febbraio 2008


dal 29 gennaio al 16 marzo 2008
Peter Fischli & David Weiss – Altri fiori e altre domande
a cura di Bice Curiger, Massimiliano Gioni e Vicente Todoli
Palazzo Litta
Corso Magenta, 24 (zona piazza Cadorna) – 20123 Milano
Orario: tutti i giorni ore 10-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 028068821; www.fondazionenicolatrussardi.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54