Spesso e volentieri, Carsten Nicolai (nato nel 1965 a Karl-Marx Stadt in Germania), adotta come metafora del suo pensiero quella del cristallo di neve (un nucleo originario su cui si stratificano delle affascinanti e singolari concrezioni accidentali) cui ha dedicato un’installazione Snow Noise (2001) , ed alcuni cd Kerne (nucleo) e Crystal.
La sua ricerca intende riflettere attorno alla possibilità di comporre dei nuclei (mentali e fisici) sui quali permettere la crescita di strutture generative scandite da variabili ed errori che ne modificano l’assetto iniziale. A metà tra un fisico ed un inventore, egli si rivolge tanto alla ricerca sonora quanto a quella visiva, avvalendosi dell’elaborazione di processi creativi multiformi sempre in bilico tra arte e scienza per approdare alla
Carsten Nicolai recupera delle strutture prototipali e modulari tipiche di certa architettura e arte modernista, sottolineandone soprattutto l’aspetto della riproducibilità industriale, della ripetitività e dell’eccessiva rigidità per metterli successivamente in discussione e sottoporli alla “randomizzazione” e al “disturbo” prodotto dalla creatività e dal coinvolgimento del pubblico. Al centro della galleria una scultura costituita dall’insieme di poliedri in miniatura tridimensionali in ceramica occupa in maniera informe un basamento. La freddezza e l’ottusità di queste forme sono solo apparenti,
articoli correlati
Talenti laterali – Carsten Nicolai
Il Rumore di Rivoli
Erewhon
Media Connection
Perspectives:architetture sonore
link correlati
raster-noton.de
marco altavilla
Fino all'1 aprile LABS Contemporary Art ospita "…dove tu stai, anche io sarò", la prima personale di Giuseppe Pietroniro presso…
Fino al 2 agosto 2026, Milano accoglie un progetto espositivo assai particolare: opere della tarda produzione di Fortunato Depero esposte…
A Milano, Fabio Marullo in mostra da ArtNoble Gallery. Dipinti, installazioni e persino un canarino esplorano il rapporto tra uomo…
Chiavi, lucchetti, serrature, forzieri e scrigni attraverso i secoli, dal Medioevo all’Ottocento. Da Cambi Casa d’Aste, la Collezione Leopoldo Conforti…
Prada torna (ancora) all’arte contemporanea per costruire il proprio immaginario visivo: per la campagna Primavera/Estate 2026, Miuccia Prada e Raf…
Tra la lezione del restauro e la pratica dell'ikebana, per Franco Farina il riuso non è una provocazione ma un…