Categorie: milano

fino al 17.XI.2007 | Alicia Martin | Milano, Galleria Galica

di - 23 Ottobre 2007

Libri come montagne, cascate, escrescenze architettoniche; libri che crollano, rimbalzano, si levano nell’aria sospinti da energia entropica. Per Alicia Martin (Madrid, 1964) si tratta di una vera e propria ossessione. L’artista, tra le figure più interessanti della scena iberica contemporanea, costruisce coi libri piccole e grandi strutture effimere, idealmente sorrette da fondamenta di parole su carta. Pagine e pagine di pensieri sciolti divengono impalcature con cui ridisegnare spazi fisici o superfici iconografiche.
Il progetto ideato per Galica riassume il senso di un’intera ricerca orientata alla celebrazione di universi grafici e letterari. L’installazione site specific Inbreeding mette in movimento lo spazio attraverso un rigurgito cartaceo aggettante che si srotola dal soffitto al pavimento. Un’imponente massa di libri, sedimento informe dalle fattezze organiche, fuoriesce da un muro, si avviluppa sul tramezzo e continua a proliferare al di là dell’arcata centrale. Le pagine sono spalancate disordinatamente, i dorsi cuciti insieme e attaccati alla parete. Una forza violenta sembra aver risucchiato i volumi verso l’alto: annullata la gravità, la miriade di corpi instabili viene risucchiata da un punto magnetico.

Affrancare i libri dalla loro condizione di statico mutismo è la scommessa poetica di Alicia Martin. La comunicazione non ne è immediata conseguenza, anzi. Insiste sul tema della gravità il video Proyectos de autismo, in cui immagini rarefatte di libri assomigliano ad atomi gassosi dispersi nell’atmosfera o a minuscoli, irrequieti razzi. A scandire la danza ovattata dei tomi sono le voci emanate dalle pagine stesse, mille lingue diverse che rimbalzano da un capo all’altro dello schermo come frammenti sconnessi, autistici, impossibilitati al racconto. Similmente, il trittico Monologo scandisce l’impossibilità del dialogo nel gesto simbolico di due mani che spezzano un libro in un sol strappo, come a rompere un tozzo di pane.
Martin pare attraversare con candore l’infinita Biblioteca di Babele di Borges, nel tentativo di rivelare quella “natura informe e caotica di quasi tutti i libri”. Il delirante geometrismo borgesiano, che incasella oceani di volumi dentro labirintiche mappature cosmiche, esplode in un paesaggio visionario: leggi, numeri, formule si moltiplicano e si annullano nel carosello delle illimitate possibilità combinatorie. Nella babele di suoni e di culture si rivela l’ordine-disordine di un universo verbale primigenio.

Ed ecco che i libri di Martin, schizzati fuori dagli scaffali di librerie e biblioteche, prendono a muoversi all’impazzata, dappertutto, condensandosi in organismi nuovi, tessendo inediti racconti, producendo porzioni di realtà. Pagine solide, parole in forma di cose. Nelle due foto della serie Jardines, decine di libri colorati sbucano da una distesa d’erba o dal manto della strada, forse appena emersi, forse in procinto di implodere. Inciampi dall’aria fiabesca piantati come paletti, vessilli, arbusti o fiori. Nel silenzio delle immagini, imbevute di luce diurna, si realizza la meraviglia di una letteratura che prolifica, germina, diviene cosa concreta.

articoli correlati
Start 2007 ai voti

helga marsala
mostra visitata il 9 ottobre 2007




dal 21 settembre al 17 novembre 2007
Alicia Martin
a cura di Gigliola Foschi
Galica Artecontemporanea
Viale Bligny, 41 (zona Porta Vigentina) – 20136 Milano
Orario: dal martedì al venerdì ore 10-13 e 15-19; sabato ore 14-19 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0258430760; fax +39 0258434077; mail@galica.it; www.galica.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Artisti Marziali. Ti andrebbe di far parte di questo ring?

In occasione di ART CITY Bologna 2026, Palazzo Vizzani ospita nuovamente la stagione dei combattimenti tra artisti, dopo i primi…

5 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Il Barocco dove non te lo aspetti: Pontremoli e la costruzione della meraviglia

Dietro il volto medievale di Pontremoli si nasconde un Barocco colto, nato da peculiari condizioni storiche e dall’incontro di vari…

4 Febbraio 2026 18:22
  • Mostre

Alchimia Ginori: a Faenza la manifattura che diventa laboratorio di pensiero

Al MIC di Faenza, "Alchimia Ginori. 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura" rilegge la storia di Doccia come un campo…

4 Febbraio 2026 17:28
  • On paper

È uscito exibart onpaper 131: un numero tra inquietudini geopolitiche e immaginari onirici

Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…

4 Febbraio 2026 15:10
  • Beni culturali

A Roma, Villa Torlonia si riattiva: completati gli interventi al Casino Nobile

A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…

4 Febbraio 2026 14:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi, in attesa di Arte Fiera

Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…

4 Febbraio 2026 12:30