Categorie: milano

fino al 18.XII.2005 | In Vespa. Un viaggio italiano | Milano, Triennale

di - 17 Ottobre 2005

Partiamo dai fondamentali. La Vespa è la madre di tutti gli scooter. Madre non solo per femminile investitura grammaticale, ma anche per la forza generatrice di stili, evoluzioni e copie. Disegnata da Corradino d’Ascanio nel 1946, viene messa sul mercato dalla Piaggio. Rapidamente si è conquistata lo status di icona e l’ascesa nell’olimpo del design italiano, andando ad arricchire la fila di oggetti che ogni volta strappano un sorriso, o un ricordo romantico. La mostra sottolinea l’eccellenza progettuale e performativa, il valore paradigmatico che questo oggetto assume all’interno della storia non lineare di una disciplina complessa come quelle del disegno industriale e il suo legame con il momento storico e sociale.
Nella storia della Vespa converge un caleidoscopio di temi progettuali: la riconversione industriale, la storia della comunicazione, della pubblicità, dell’immaginario, del costume, del paesaggio, della mobilità, dell’apertura verso i mercati internazionali, del boom economico anche. Temi appena affrescati vista l’istantaneità della mostra ma che, volendo, si possono approfondire in uno dei migliori musei d’impresa in Italia, ovvero la Fondazione Piaggio di Pontedera (in provincia di Pisa), oppure, più facilmente, nell’agile catalogo.
L’istantaneità diventa però pregio minimale nelle scelte curatoriali e nell’allestimento che coniuga filmati interattivi, fondali digitali e sonorizzazioni. Un tappeto stampato cinge l’esposizione. Il curatore Pier Paride Vidari, docente del Politecnico di Milano -a cui si deve una delle mostre più innovative degli ultimi anni, Dialogo nel buio a Palazzo Reale- ha scelto di focalizzare l’attenzione su diversi aspetti fra cui l’evoluzione del progetto industriale, il rapporto con l’utenza e l’evoluzione della forma, con le caratteristiche estetiche e tecnologiche. Il curatore-progettista ha scelto modelli di scooter, particolari costruttivi, come fanali, freni, scritte, indicatori e documenti legati alla storia dei progetti. I materiali esposti, che contribuiscono a restituire la grande complessità della Vespa, diventano fonti di una storia esemplarmente italiana. Quella di un prodotto che era destinato al grande numero. E che, mutatis mutandis, è finito nel firmamento dell’immaginario collettivo.

M2
mostra visitata il 3 ottobre 2005


In Vespa. Un viaggio italiano
Triennale – Palazzo dell’Arte, Viale Emilio Alemagna 6, +39 02724341 (info), +39 0289010693 (fax) – info@triennale.it, www.triennale.it , mar-sab 10.30–20.30, chiuso il lunedì, ingresso libero


[exibart]

Visualizza commenti

  • Al progetto " In Vespa - Un viaggio italiano" un contributo importante è venuto anche dall'arch. Nicola Marras al quale porgo le mie scuse per non averlo nominato tra i fautori della mostra in Triennale.
    M2

Articoli recenti

  • Beni culturali

Napoli, la Reggia di Portici ritrova il suo splendore, con il restauro del Piano Nobile

Un monumentale spazio di rappresentanza lungo oltre 35 metri, rimasto per decenni nascosto, è stato finalmente restituito al pubblico: si…

10 Giugno 2026 18:31
  • Mostre

Quando il sonno si spezza: le ore notturne di Lucia Leuci in mostra a Roma

Opere inedite che intrecciano natura, ritualità e disagio interiore, trasformano una notte insonne in una soglia creativa tra bellezza e…

10 Giugno 2026 15:40
  • Progetti e iniziative

Le Luchadoras di Elena Ketra da New York a Venezia: la parola all’artista

Dopo la residenza all’ISCP di New York, Elena Ketra porta alla Fondazione Marta Czok di Venezia una nuova edizione di…

10 Giugno 2026 13:30
  • Arti performative

Con SUQ Festival 2026, Genova guarda al futuro dell’intercultura

Dal Libano all’Iran, da Brecht alla Palestina, il SUQ torna al Porto Antico con un’edizione che mette al centro dialogo,…

10 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Devota: a Bellano una mostra diffusa per (ri)scoprire il sacro nell’arte contemporanea

BAC Bellano Arte e Cultura propone un percorso espositivo dislocato sul territorio, tra chiese, pievi e oratori, che reinterpreta l’ex-voto…

10 Giugno 2026 11:35
  • Mercato

Art Basel 2026, istruzioni per l’uso: tutte le sezioni, le novità e gli eventi da non perdere

Tra opere tenute segrete fino all'ultimo momento, la nuova Unlimited, l’arte digitale di Zero 10 e Parcours che invade la…

10 Giugno 2026 11:21