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Fino al 19.V.2019 | Theo Jansen, DREAM BEASTS | Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Milano

di - 21 Febbraio 2019
Martedì 19 febbraio 2019 è stata inaugurata, presso il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano, la prima mostra in Italia dell’artista olandese Theo Jansen, dal titolo “Dream Beasts. Le spettacolari creature di Theo Jansen”.
A cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci si vuole commemorare il suo operato e lascito materiale ed immateriale, attraverso la comunicazione con altri artisti come Theo Jansen, in cui il suo lavoro richiama e prende spunto dal genio leonardiano.
Durante la conferenza stampa interviene l’assessore alla cultura Filippo Del Corno, che vuole sottolineare l’importanza di questo artista contemporaneo che prende spunto dall’operato di Leonardo Da Vinci, utilizzando i canali della progettualità e della protezione per la realizzazione di un lavoro finale dovuto alla relazione tra innovazione, sostenibilità e creatività.
Le opere realizzate dall’artista sono individui dalle sembianze zoomorfe che prendono vita attraverso le forze naturali del vento e dell’aria. Dal 1990 il suo interesse si focalizza tra il connubio della ricerca scientifica con il pensiero artistico dedicandosi completamente al progetto Stranbeest, animali da spiaggia di grandi dimensioni.
C’è un forte senso di bellezza naturale in queste creature, richiamano scheletri dal carattere preistorico, volatili ed insetti di enormi dimensioni che lasciano lo spettatore senza fiato, durante il loro incontro.
Theo Jansen, Dream Beasts
Sono opere realizzate con minuzia ed una ricerca accurata; alcune di esse prendono addirittura vita, riescono a muoversi come se possedessero una propria identità. Non sono presenze meccaniche ma esseri naturali che riescono a spostarsi con la forza della natura, create per vivere in grandi spazi all’aperto.
La ricerca del materiale non è lasciata al caso, Theo Jansen decide di utilizzare tubi gialli in PVC, nylon, nastro adesivo, materiale da riciclo come bottiglie di plastica e bastoni di legno.
La contaminazione tra metodi ingegneristici ed espressioni artistiche rispecchia anche l’operato e l’intento del Museo della Scienza e della Tecnologia che risulta essere il luogo perfetto per ospitare queste creature, rappresentando un punto di riferimento per la storia della scienza, della tecnologia e dell’industria italiana.
Numerose le collaborazioni avviate per questo progetto, tra cui la sponsorship di Audemars Piguet, il contributo di Fondazione IBSA per la promozione ed il dialogo tra arte e scienza, il sostegno di Air France-KLM in qualità di Official Carrier ed infine l’Ambasciata ed il Consolato dei Paesi Bassi a Milano.
Un appuntamento atteso di cui si potrà godere fino al 19 maggio 2019, completato da un ricco programma creato per i visitatori e laboratori per le scuole, in cui si potrà conoscere in maniera approfondita l’operato artistico di Theo Jansen e soprattutto del suo compiuto nel settore della scultura cinetica, attraverso le tredici opere esposte.
Gaia Tonani
Mostra visitata il 19 febbraio
Dal 19 febbraio al 19 maggio 2019
Dream Beasts – Le spettacolari creature di Theo Jansen
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via Olona 6, Milano
Orari: da martedì a venerdì 9.30 – 17.00, sabato e festivi: 9.30 -18.30
www.museoscienza .org / info@museoscienza.it / T. 02 48 555 1

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

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