Categorie: milano

fino al 21.I.2006 | Gli Affichistes tra Milano e Bretagna | Milano, Galleria Gruppo Credito Valtellinese

di - 9 Gennaio 2006

Un affascinante viaggio alla scoperta delle città e di quello che nascondono, grazie alle opere dei cosiddetti ladri di strada. Un centinaio di décollage riempie le sale della galleria. La mostra dedica ogni sala ad uno dei sette artisti che dagli anni successivi alla seconda guerra Mondiale incominciarono a staccare manifesti dalle mura dei palazzi cittadini per trasformarli nella materia prima delle loro creazioni artistiche.
Hains (Saint Brieuc, 1926) e Villeglé (Quimper, 1926) fecero i loro primi “furti” nel 1949 e se il primo preferiva un accostamento più intellettuale e astratto, il secondo proponeva una visione socio-politica (da notare nei suoi diversi décollage scritte di carattere politico). Più tardi si aggiunse François Dufrêne (Parigi, 1930-1982) il quale propose un criterio più stravagante, con l’uso del retro dei manifesti. Eccezionale fu poi il sincronismo fra queste opere francesi e il décollage sonoro svolto negli stessi anni dall’appena scomparso Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918 – Milano, 2006) a Roma, il quale, con un maggior approccio estetico, prediligeva le immagini pubblicitarie del cinema (in mostra figurano le oggi famose e storiche Marilyn, presentate per la prima volta a Parigi nel 1962). Fu il critico Pierre Restany a farli incontrare e ad attribuire loro il nome di Affichistes, come movimento interno al più ampio Nouveau Realisme da lui concepito. Altra storia hanno invece Vostell (Lauer Kusen, 1932- Berlino, 1998), Jorn (Vejrum, 1914- Aarhus, 1973) e Gil J. Wolman (Parigi, 1929-1995), che si accostarono a questa tecnica solo per un breve periodo per poi passare ad altri tipi di ricerca.
Dominique Stella, curatrice della mostra, evidenzia il ruolo importante di questi artisti nel dialogo culturale tra i due Paesi europei: “Tra Milano e Bretagna”. Accompagnano infatti le opere vari documenti (corrispondenza, libri, fotografie) che mostrano il rapporto e la crescita artistica degli Affichistes.
Un movimento nato dalla medesima volontà di esplorare la città, di viverla, di capirla e di coglierne gli aspetti più celati. Questi artisti si rifiutavano di lavorare in studio, per un’arte che si confrontasse direttamente con la quotidianità cittadina. Il manifesto era concepito come mezzo di comunicazione in grado di raccontare la società. Gli strappi, le lacerazioni erano manifestazioni di rabbia, violenza, insofferenza verso la cultura urbana, ma anche un modo per appropriarsene e controllarla.

monica colombo
mostra visitata il 25 novembre 2005


Gli “Affichistes” tra Milano e Bretagna
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Milano, Corso Magenta, 59
Dal 18 novembre 2005 al 21 gennaio 2006
Da lunedì a sabato, 10.00-19.00. Chiuso domenica e festivi.
Ingresso libero.- Catalogo edito dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.
www.creval.it  – Tel. +39.0248.008.015, Fax.+39.024.814.296, galleriearte@creval.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19
  • Arte contemporanea

Il Libano alla Biennale di Venezia, mentre le bombe colpiscono il Paese

Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…

11 Marzo 2026 17:07
  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05