Categorie: milano

fino al 21.I.2007 | Andres Serrano | Milano, BND

di - 11 Gennaio 2007

Andres Serrano (New York, 1950) sceglie come soggetto le piante. Può sembrare un cambio di direzione radicale, nell’opera del celeberrimo fotografo statunitense. Eppure, davanti alle dieci stampe di grande formato, si ritrovano lo stile e il discorso pregnante sviluppati negli anni fotografando i cadaveri, le scene sessuali e i soggetti marginali.
Prima caratteristica della serie Cycads è il trattamento delle specie vegetali come se si trattasse di figure umane, il che si inscrive nell’attuale tendenza, da parte della fotografia e della pittura, ad uscire dall’antropocentrismo scegliendo come soggetti animali o vegetali. Le piante e i cactus di Serrano risultano turgidi, creando fra l’altro una chiara simbologia fallica. La lucentezza delle superfici verdi continua la tradizione di laica spiritualità della quale Serrano infonde ogni suo soggetto.
E ancora, per lo spiazzamento del pubblico: la parziale occlusione del campo visivo (quindi la chiusura su se stesso dello studium teorizzato da Barthes) induce a ricercare “punti di fuga”, di rilassamento della visione. Ecco quindi i punctum molto sui generis: piccoli particolari come le ragnatele che costellano le piante, oppure “naturalistiche” imperfezioni che permettono di uscire dalla rilucente stilizzazione che l’artista ha prodotto nel “ritrarre” le specie vegetali. Un suggestivo dialogo fra opera e spettatore, dunque, nonché la messa in atto di una spiazzante corporalità.
Niente di più lontano dalle nature morte: sia per le caratteristiche estetiche descritte, sia per la peculiare qualità compositiva degli scatti. E soprattutto perché, come detto, i soggetti vegetali sono ritratti alla stregua di persone. Oltretutto, tutto un mondo narrativo esiste al di fuori dell’inquadratura: cosa sta succedendo in quel giardino di cui si intravede solo uno scorcio? Quali storie di vita umane si riflettono nell’umanità delle piante?
La mostra –inaugurata nello stesso periodo della retrospettiva al Pac- è un esempio di rapporto illuminato fra mercante e artista: la serie di foto era stata prodotta per una rivista, in seguito il gallerista Tomaso Renoldi Bracco ha insistito perché Serrano ne facesse una mostra. Mostra molto riuscita, che costituisce anche una divagazione dal corpus dell’artista, e quindi forse uno stimolo per le future produzioni.

articoli correlati
La mostra di Serrano al Pac
Intervista a Serrano
Serrano, The interpretation of dreams
Serrano, A history of sex

stefano castelli
mostra visitata il 10 novembre 2006


Andres Serrano – Cycads
Galleria – BND Tomasorenoldibracco Contemporaryartvision
via Pietro Calvi 18/1 – Milano (zona 5 giornate)
Info: 02-54122563 / www.bnd.it
orari: martedì-sabato 10.30-19.30
Ingresso libero – Testi critici di Eugenio Viola e Paco Barragan, catalogo in preparazione


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30
  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10