Categorie: milano

fino al 23.VII.2005 | Li Dafang / Mike Stubbs | Milano, Marella Arte Contemporanea

di - 19 Luglio 2005

Il processo creativo di Mike Stubbs (Welwyn, 1958), è un mix d’improvvisazione e progettualità. Le sue tele sono realizzate con la spontaneità istintiva ed aggressiva delle colate di colore piatto, campiture saturate, uniformi e liquide. Strati di vernici trasparenti e resine vengono sovrapposti, facendo affiorare immagini, segni, elementi decorativi e rivelando profondità illusorie ed effetti optical sulla superficie liscia. Come nell’action painting, manca un centro nella tela, la pittura è a tutto campo.
Le composizioni logiche, simili ai “campi di energia” dell’arte costruita di Max Bill, sono regolate da principi astratto-geometrici. Forme elementari rielaborate e segni digitalmente manipolati creano una narrazione astratta basata sulla combinazione di elementi visivi in apparenza sconnessi. Ricordano Juan Mirò le superfici senza impianto prospettico, in cui immagini e figure sono disposte “senza alcuna gerarchia tra centro e bordi”.
In un gioco di sovrapposizioni le aree di colore si mischiano a frammenti di manifesti grafici con loghi pubblicitari, mentre la mutazione delle forme incompiute che sfumano l’una nell’altra, crea diversi piani visivi. In tele come Xtender II e BB Beat EF i disegni di strati inferiori sembrano emergere in superficie, in primo piano, tra macchie di colore, frammenti di parole e forme geometricamente definite, come se sulla tela convivessero più sequenze e piani narrativi.
Li Dafang (Shenyang, 1971), presenta ritratti che parlano allo spettatore attraverso lo sguardo, vero centro del dipinto. Vicini alla tradizione ritrattistica occidentale, i volti anonimi dei giovani vogliono riflettersi in quelli di uomini di stato che hanno fatto la storia, come a creare un dialogo tra passato e futuro, tra potenti della Terra e le anonime masse delle nuove generazioni. Nella produzione di Dafang si riscontra l’influenza di un espressionismo di stampo occidentale, soprattutto tedesco (Otto Dix), unitamente ad un’atmosfera “surreale-simbolica” tipica di un filone dell’arte contemporanea cinese e di una rappresentazione “surrealista dell’epoca totalitaria”.
Rispetto ai tratti deformati e grotteschi che caratterizzano la sua precedente produzione, nei ritratti presenti in galleria Dafang dipinge volti la cui linearità grafica è accentuata dall’effetto bianco e nero illusorio, che crea un senso di sospensione senza tempo e sfuma i riferimenti cronologici e storiografici. In Senza Titolo (numero 3) si può cogliere una citazione da Andy Warhol (Autoritratto, 1986). Delle persone famose, l’artista americano rappresentava l’“immagine pubblica”, Dafang sembra donarla a volti di giovani sconosciuti.

francesca ricci
mostra visitata il 12 luglio 2005


Li Dafang-Mike Stubbs
Marella Arte Contemporanea
Via Lepontina 8, Milano
tel. +39 0269311460; fax +39 0260730280
Ingresso libero
info@marellart.it, www.marellart.com
metrò: linea 3 fermata P.ta Nuova e autobus 92, 90


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il braille stellato di Fulvio Morella si accende a Cavalese

In Val di Fiemme, grande palcoscenico di cultura, tradizione e sport in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di…

16 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Franco Battiato cantautore, poeta, pittore. Il MAXXI di Roma omaggia il genio poliedrico

A cinque anni dalla scomparsa, una mostra dell’atmosfera intima ripercorre le molteplici vite di Franco Battiato tra musica, arti visive,…

15 Febbraio 2026 17:00
  • Cinema

Primavera è il film con Tecla Insolia che orchestra la disobbedienza

Al cinema il nuovo film di Damiano Michieletto, libera rilettura dello "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, che intreccia sacro, profano…

15 Febbraio 2026 15:23
  • Progetti e iniziative

Der Pavilion: debutta a St. Moritz la piattaforma culturale che mette in dialogo arte e design

Il primo atto di "Der Pavilion", la piattaforma culturale pensata da Giorgio Pace, va in scena a St. Moritz con…

15 Febbraio 2026 15:00
  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30