Categorie: milano

fino al 24.I.2009 | Bianca Casady | Milano, Patricia Armocida

di - 9 Dicembre 2008
Stati Uniti. Bianca – soprannominata Coco dalla madre – ha una sorella maggiore, Sierra (o Rosie per i familiari), e una vita alquanto atipica. Nelle due ragazze scorre sangue cherokee. Il padre, che vedono per le vacanze estive, è un seguace di peyotismo e sciamanesimo; la madre, insegnante e artista, le trascina con sé nell’incessante peregrinazione per gli Usa.
Coco e Rosie, però, a un certo punto si perdono di vista, quando la seconda viene allontanata da casa, appena quattordicenne, per finire dapprima in collegio e infine a Parigi, a studiare canto lirico. Coco, invece, rimane in America, dove studia sociologia e arti visive, si appassiona ai tatuaggi e si dichiara apertamente omosessuale. Passano dieci anni prima che le due si ritrovino, nel 2003, quando Bianca, decisa a cambiare vita, lascia Brooklyn e suona alla porta di Sierra. Insieme, le due sorelle danno vita a un progetto musicale, chiamato proprio Cocorosie, ma continuano parallelamente a dedicarsi alle proprie passioni.

È così che Bianca Casady (Hawaii; vive a Parigi) approda nella galleria d’arte più cool di New York, Deitch Project, e ora a Milano, da Patricia Armocida, portando con sé tutto il bagaglio di una vita fatta di rimandi e suggestioni, di sofferenza e leggerezza, di colori acidi, scintillanti, scuri, bui. Una lotta, un combattimento spirituale, come suggerisce il titolo della mostra, alla ricerca dell’identità.
Identità violata, nelle foto rubate a estranei e ritagliate per dar voce alla poesia visiva di Mad Vicky, uno dei tanti pseudonimi di Bianca Casady; identità sessuale, nella sua denuncia delle condizioni difficili per gli omosessuali in Iran, che porta l’artista a vestire con lo hijab delle figure maschili; identità storica, che s’interroga sull’eredità del genere umano agli occhi di un ipotetico alieno che sbarchi su un pianeta dallo scenario post-atomico, a cui è dedicata una complessa installazione site specific in cui predominano nero e rosso, colori emblematici della magia; identità individuale, che ricorre nelle tante rappresentazioni di gemelli siamesi, essere inscindibili, destinati a condividere l’esistenza ma non i pensieri.

Simboli diversi popolano le visioni di Coco, da quelli dei nativi americani, di cui porta l’eredità nei suoi geni – come le pannocchie – a quelli fortemente connotati politicamente e religiosamente: stelle di David e svastiche, che nella decontestualizzazione recuperano il loro valore originario. Colori lisergici sfidano l’occhio dello spettatore; glitter e dorature che rimandano a una dimensione magica, come le candele del piccolo altarino su cui compare anche una mano da strega, verde e di gomma, giocattolo e simulacro di un potere sovrumano.
L’universo di Bianca Casady lo si può comprendere solo immergendovisi completamente. Consci che, anche dopo aver lasciato la galleria, l’esperienza continuerà a vivere nella mente e a evocare pensieri latenti, che non affiorano nell’immediato della visita. Come un acido senza ritorno.

articoli correlati
Intervista con le Cocorosie

guia cortassa
mostra visitata il 29 novembre 2008


dal 26 novembre 2008 al 24 gennaio 2009
Bianca Casady – La Combat Spiritual
Galleria Patricia Armocida
Via Bazzini, 17 (zona Piola) – 20131 Milano
Orari: da martedì a sabato ore 11.30-13 e 15.30-19
Ingresso libero
Catalogo in edizione limitata curato da Blanco
Info: tel. +39 02 36519304; galleriapatriciaarmocida@gmail.com; www.galleriapatriciaarmocida.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Tra arte e nuove tecnologie: Trevor Paglen si aggiudica l’LG Guggenheim Award 2026

L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…

26 Marzo 2026 16:30
  • Bandi e concorsi

Visions 2026: una nuova open call tra arte e trasformazioni tecnologiche

Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…

26 Marzo 2026 15:00
  • Mostre

Nelle delicate opere di Raffaele Santillo si condensa la gioia dell’attimo

Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…

26 Marzo 2026 13:00
  • Arte contemporanea

Dall’industria alla galleria: Antonio Colombo ci parla di oggetti, archivi e immaginario

Dal mondo dell’impresa alla galleria, fino al progetto del Colombo’s Archive: Antonio Colombo ripercorre il suo percorso e racconta la…

26 Marzo 2026 11:30
  • Fumetti e illustrazione

Il ritratto fotografico ritoccato ad arte: la mostra alla Galleria Nuages di Milano

Il ritratto fotografico incontra l’illustrazione, in questa originale mostra alla Galleria Nuages di Milano: 26 artisti reinterpretano gli scatti di…

26 Marzo 2026 10:30
  • Archeologia

Nella Necropoli di Luxor sono stati scoperti 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni

Nuova scoperta nella necropoli tebana di Luxor: tornano alla luce 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni e papiri che offrono…

26 Marzo 2026 9:30