Categorie: milano

fino al 24.III.2009 | Claudio Olivieri | Milano, Artra

di - 2 Marzo 2009
Tutto è spazio nella pittura di Claudio Olivieri (Roma, 1934; vive a Milano), che si manifesta in un’estatica liturgia della luce. La freschezza diafana del blu, tenue e sfumata, irradia sensazioni d’infinito dal grande quadro In memoria (2006), che campeggia nella sala della Galleria Artra. I toni freddi sconfinano liquidi in un bianco etereo e limpido, come il fluire ordinato e spontaneo della vita. Sulla parete vicina domina il calore incontrastato di un rosso impastato, che nasce dal nero sfumato per poi espandersi leggero, come l’azione di un fuoco che brucia lento ma intenso.
L’ampia personale milanese dell’artista, che si è formato all’Accademia di Brera durante la stagione informale negli anni ‘50, presenta gli ultimi lavori eseguiti dal 2005 al 2009, accanto a un’opera mai esposta del 1973, confermandone il percorso pittorico come un continuum mai interrotto dopo gli esordi all’inizio degli anni ‘70, quando si è accostato alla Pittura analitica.
Prima Olivieri aveva giocato con i metalli, realizzando una serie di strutture esposte alla galleria del Milione nel ‘69. Appena un paio d’anni dopo, il nuovo corso verso l’evanescenza dei colori, il suo “quinto elemento”: “Ho sempre voluto uno spazio non rappresentato, ma in un certo senso vivente, sempre rinnovato e sempre in moto. Uno spazio che necessita di pochi punti di riferimento, abitato dal colore e permeato dalla luce”. Da allora e sempre più gli interessa la superficie, prima di tutto come fonte da cui far sgorgare libere e morbide scie cromatiche. Con opere ospitate alla Biennale di Venezia nelle edizioni del 1980, del 1986 e del 1990, poi in un crescendo di gallerie.
Dalla superficie, oltre la materia, verso uno spazio diafano che proietta verso un al di là inespresso: il mistero della vita come prepotente epifania, che l’artista cerca ripetutamente di cogliere, ma senza alcuna pretesa di spiegare l’universo. Tanto da fargli candidamente ammettere: “Mi domando da dove vengano queste ombre colorate che ogni tanto accendono la mia mente, cosa mi spinge a tentare di dare forma e pienezza a ciò che a volte temo sia un puro fantasma”.
L’urgenza creativa di rappresentare il suo (forse) “vedere oltre” spinge Olivieri a rendere lo spazio come soggetto assoluto di grandi tele che, nella sua natura impalpabile, rimandano agli echi del passato e a una dimensione mentale, se non spirituale, della materia stessa. Persino nell’accostare tonalità lontane come il nero e il giallo sfocato di Erewhon (2008), i contrasti si sfumano progressivamente, fino a trasmettere all’esterno un conciliante senso di ordine interiore. Tutta la sua poetica, in fondo, sta nella continua ricerca del trascendente nell’immanente.

articoli correlati
Olivieri a Padova
Olivieri a Bologna

barbara ciolli
mostra visitata il 25 febbraio 2009


2 febbraio al 24 marzo 2009
Claudio Olivieri
Galleria Artra
Via Burlamacchi, 1 (zona Porta Romana) – 20135 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10.30-13 e 15-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 025457373; artragalleria@tin.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19
  • Arte contemporanea

Il Libano alla Biennale di Venezia, mentre le bombe colpiscono il Paese

Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…

11 Marzo 2026 17:07
  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05