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Fino al 25.IX.2016 | Nastio Mosquito, T.T.T- Template Temples of Tenacity | Fondazione Prada, Milano

di - 11 Settembre 2016
Per la prima volta il Podium al piano terra della Fondazione Prada è stato trasformato in un tempio della meditazione sull’eredità culturale, con vetrate post-gotiche formato extralarge dai colori e grafica pop, da Nastio Mosquito (Luanda, Angola, 1981), artista showman, inclassificabile, cantante, attore, impresario teatrale che combina musica, video, installazione e performance in bilico tra impegno e provocazione. L’artista di fama internazionale crea esperienze multimediali, in cui politica, società e intrattenimento generano cortocircuiti cognitivi ed emozionali, da vivere e non da raccontare, mettendo in scena un’opera totale, in cui collaboratori a progetti condivisi e pubblico creano “architetture sensoriali”.
Nel titolo della mostra monografica ” T.T.T- Template Temples of Tenacity” a cura di Elvira Dyangani Ose ideato per la Fondazione Prada, nel titolo il messaggio e il progetto multimediale comprende tre nuovi  spazi espositivi, il Podium, il Cinema e aree esterne della Fondazione, realizzati in collaborazione con altri artisti.
È ipnotico e immersivo WEorNot (Nastivicius’ Temple#01), l’installazione site-specific ospitata nel Podium, trasformato in una cattedrale contemporanea, firmata da Nastivicious, il duo fondato nel 2008 da Mosquito e l’artista spagnolo Vic Pereirò, in collaborazione con l’illustratrice Ada Diez.

Questo luogo collettivo, diventa area per la meditazione, in cui un pulpito nero maestoso è circondato da vetrate multicolor, ricoperte da sei scene grottesche e allegoriche ispirate a proverbi e detti popolari, in cui fluttuano eroi e antieroi del nostro tempo, da Steve Jobs, a Cristine Langrande, a Mark Zuckerberg, a Roland McDonald e molti altri, assurti a icone pop. Immersi in un’iconografia in bilico tra politica, economia e un pizzico di filosofia, il tema è l’investigazione della potenzialità dei linguaggi nelle sue evoluzioni. Prendetevi tempo, sedetevi e meditate, come in chiesa e se  vi viene in mente  qualcosa da dire sull’amore, salite sul pulpito con tanto di microfono e fate pure, attenzione potete anche  scrivere un aforisma sul libro, simile a un messale, adagiato sulle panche. Cosa ci fate qui?
Condividerete un’esperienza meditativa collettiva, e ridendo e scherzando, ma non troppo, metterete in discussione le vostre convinzioni. Giudizi e valutazioni sono sospese e ciò che osserverete potrà anche non avere un senso computo, ma coglierete una riflessione satirica sulla società che siamo.  La corte esterna della Fondazione ospita I Make Love to You, You Make Love to Me, Let Love Have Sex Whit the Both of Us ( Part 1- The Gregorian Gospel Vomit) del 2016: una performance irriverente  prodotta in collaborazione  con il musicista Dijf Sanders, l’artista Chilala e il coro The Golden Guys.
Il progetto si basa sulla reinterpretazione dell’inno cristiano Jesus Loves Me (1860), attribuito alla compositrice americana Anna B. Warner, come antidoto contro l’apatia e l’alienazione: un tripudio al senso della condivisione, della necessità di coesione di una comunità precaria, vulnerabile nella “modernità liquida” alla ricerca di protezione .          
In questi giorni, Mosquito presenterà un’opera complessa dal titolo Synchronicity Is My Bitch: The Cinema Experience, in cui gli argomenti sono: l’amore, le emozioni e i desideri attraverso un immaginario visuale complesso in cui vengono assemblati frammenti di film, video, spezzoni di programmi televisivi vernacolari africani, il tutto accompagnato da suoni e ritmi del suo album inedito Gatuno, Eimigrante & Pai de Familia (2016). Con questo lavoro, Mosquito per la prima volta esplora la dimensione dell’amore.
L’amore è ineffabile, e in questo caso diventa medium di immaginari sempre nuovi in cui la dimensione collettiva si ibrida con quella soggettiva, identità e memoria si interrogano sul passato e si iscrivono nei scenari futuri della società africana, e l’effetto di questa opera decisamente impegnativa la valuteremo vivendola. Per ora sono solo parole, poi si vedrà.
Jacqueline Ceresoli
mostra visitata il 6 luglio
Dal 6 luglio al 25 settembre 2016
Nastio Mosquito, T.T.T- Template Temples of Tenacity
Fondazione Prada
Largo Isarco 2 Milano
Orari: Martedì, Mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 19:00,
Venerdì Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 21:00
Info: info@fondazioneprada.org, www.fondazioneprada.org

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

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