Categorie: milano

Fino al 25.V.2013 | Pier Paolo Calzolari, Sur l’aile du tourbillon intelligent | Milano, Repetto Art Project

di - 28 Maggio 2013
A parlare di un suo lavoro quasi non si riesce. Le parole stentano a sporgersi, rimangono dentro e allora le si lascia sulla soglia e si entra in una dimensione d’ascolto, simile a quella in cui ci si immerge quando veniamo trasportati dalle immagini fluttuanti e sfuggenti di una poesia. Così è guardando per esempio un suo lavoro del ‘79, Senza titolo, i cui materiali soli, sembrano già intrecciarsi in un gioco magico e alchemico: piombo, ferro, uovo, candela. Paiono gli ingredienti di una formula ultimativa, vincente, di cui non conosciamo la reale portata ma della cui combinazione subiamo, incantati, gli effetti. Vengono alle labbra allora versi di Caproni: «Il gelo /della candela, certo/non bastava a chiarire/la situazione».

Ci si ritrova l’uovo della Pala di Brera di Piero della Francesca (la disposizione è la medesima, l’uovo pende dall’alto) scaldato dal calore di una candela. E, nonostante l’uovo non sia quello di struzzo, sembra che la credenza medioevale secondo la quale queste uova, in quanto non covate ma dischiuse dal calore del sole, (nel nostro caso la candela) venissero prese a simbolo dell’immacolata concezione della vergine, assurgano ora a simbolo di una nuova, contemporanea rinascita. Una lastra di piombo, come quinta “povera” e stinta, chiude la scena. Perché di una messinscena si tratta «più nella declinazione barocca che non (in) quella romantica, come teatralità, sperimentazione, meraviglia» come scrive Paolo Repetto nel testo in catalogo. E questo è solo uno dei tanti lavori in mostra, ognuno dei quali ci conduce quasi in fasce climatiche diverse, in temperature spirituali che sfumano dalla pura poesia, dal candore immateriale di Mothia – dove i Sali che costituiscono l’opera «accolgono i movimenti fluttuanti e discontinui di un panneggio dai tratti ora leggerissimi, come sospesi sulla bidimensionalità del fondo, ora attraversati da segni più mossi e marcati, nello scorrere di una partita potenzialmente infinita» (F. Mazzoleni, Un canto in sospeso, testo in catalogo) –  al più umano sentire del recente lavoro della serie “piombi-specchi” che si tinge di note più affabulatorie, ricalcando tracce di umana memoria nella spazzola, nel delicato trifoglio e negli occhiali che Calzolari imprigiona mentre sembrano depositarsi lentamente su un fondo che per antitesi è tutto tranne che specchiante. C’è anche il posto, in questa mostra, per orizzonti più artici, come nell’impalpabile installazione senza titolo del 2010, dove una “struttura ghiacciante” dà vita a una luna che in perpetua ibernazione resta sullo sfondo di un altare predisposto per quello che sembra “un rito d’arte”, quasi l’opera ricostruisse un sacrario della mente, aperto su un orizzonte di meditazione.
Francesca Coppola
Mostra visitata il 18 aprile 2013
Dal 19 aprile al 25 maggio 2013
Pier Paolo Calzolari, Sur l’aile du tourbillon intelligent
Repetto Art Project
Via Senato 24 – (20121) Milano
Orari: da martedi a sabato dalle ore 11 alle ore 19
Info: 02 36590463, info@repettoprojects.com

Articoli recenti

  • Cinema

Addio a Béla Tarr, morto a 70 anni l’intransigente anarchico del cinema

È morto Béla Tarr, maestro dell'immagine radicale e del piano sequenza: un ritratto dell’autore ungherese che ha aperto e chiuso…

7 Gennaio 2026 18:24
  • Progetti e iniziative

Florence Biennale 2026, le opere vincitrici in mostra all’Accademia del Disegno

Le opere premiate alla XV Florence Biennale protagoniste di una mostra all’Accademia delle Arti del Disegno: i linguaggi contemporanei dialogano…

7 Gennaio 2026 18:08
  • Mercato

Una Ferrari 250 GT SWB Berlinetta potrebbe raggiungere € 9 milioni

Gooding Christie's chiude il 2025 con risultati da record e annuncia il lotto di punta della prossima asta al Rétromobile…

7 Gennaio 2026 16:10
  • Arte contemporanea

Nicola Samorì a confronto con l’arte classica: la mostra alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano

La collaborazione tra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha prodotto Classical Collapse, una…

7 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

Nell’arte e nella vita di Silvia Scaringella, la materia esiste solo nella relazione

In mostra al Museo Carlo Bilotti di Roma, le opere Silvia Scaringella: materiali eterogenei e concetti diversi convivono senza perdere…

7 Gennaio 2026 14:30
  • Musei

Un Louvre in bilico: dopo furti e allagamenti, il 2026 si apre con il caso Jugie

Dopo un anno segnato da scioperi, furti e criticità, il mancato rinnovo della Direttrice del Dipartimento Scultura, Sophie Jugie, riaccende…

7 Gennaio 2026 12:30