Categorie: milano

fino al 26.VI.2004 | Jane & Louise Wilson | Milano, Fondazione Halevim

di - 3 Giugno 2004

Seconda mostra alla Fondazione Halevim, che riadatta i propri spazi per le videoinstallazioni delle gemelle Jane & Louise Wilson (Newcastle, Uk, 1967). Le artiste indagano con il video i rapporti sociali tra istituzioni, potere, architettura e persone che subiscono con maggiore o minore adesione queste (sovra-)strutture.
Il primo lavoro è la videoinstallazione a tutta parete Dreamtime (2001), che raffigura un lancio spaziale avvenuto in Kazakistan in tempi recenti, ma che, data la connotazione estetica costruita dalle Wilson, sembra provenire dagli archivi della propaganda Sovietica, come sarebbe se l’URSS esistesse ancora.
La documentazione del lancio spaziale è però antiretorica; la presenza umana è quasi assente, tranne che per un gruppo di autorità che compiono le dichiarazioni di rito davanti alla stampa, evidenziando l’insensatezza della burocrazia. La maggior parte del video riprende gli spazi del lancio e della preparazione degli astronauti. Il sonoro, la divisione in quattro parti dello schermo e il ralenti danno una grande qualità formale al video, dall’estetica quasi cinematografica, come a costituire un esempio di un cinema indipendente ideale.

Monument (Apollo Pavillion, Peterlee)
, la nuova opera del 2003, viene proposta su due coppie di schermi dalle dimensioni piuttosto ridotte, poste una di fronte all’altra. Lo spettatore deve scegliere quale coppia di schermi guardare, anche se i quattro monitor trasmettono solo occasionalmente la stessa immagine.
Le riprese mostrano un gruppo di ragazzini che corrono, giocano e si arrampicano sulla struttura di un “mostro architettonico” di una città inglese. I movimenti dei ragazzini simboleggiano il rapporto tra architettura, imposta dall’alto, e abitanti delle città, in un equilibrio instabile più da un punto di vista sociale che “esistenziale”; inoltre sono chiamate in causa in maniera problematica anche le relazioni tra gli abitanti, infatti i bambini, che stanno condividendo un’esperienza di gioco piuttosto rischiosa, non interagiscono fra di loro, sembrano indifferenti gli uni agli altri. Solo l’inizio e la fine del video ci lasciano intravvedere oltre la struttura di cemento, che diventa claustrofobica anche per chi guarda il video, dapprima con uno scorcio di paesaggio verde e poi con un elemento ancestralmente simbolico come l’acqua.

Completano la mostra fotografie scattate sul set del video sul lancio spaziale e altre foto di interni alienanti ma davvero pieni di fascino.
La qualità formale e di contenuto dei video delle gemelle Wilson si conferma alta, e di grande interesse è anche l’indagine che esse compiono sulle modalità di esposizione del video, indagine storicamente appartenente alla videoarte ed al cinema sperimentale ma oggi un po’ accantonata, soprattutto nella videoarte italiana.

articoli correlati
Sometingh more than five revolutionary seconds-La mostra d’apertura della Fondazione Halevim
Libro “Sensi che vedono”-Simonetta Cargioli-2003
Libri “Le pratiche del video/Le storie del video”-Valentina Valentini-2003
Libro “Artevideo”-Maria Rosa Sossai
Libro “Visioni elettroniche”-Sandra Lischi-2001
Intervista con Alessandro Amaducci-prima parte
Intervista con Alessandro Amaducci-seconda parte
link correlati
Le Wilson al Turner Prize
Le Wilson alla Lisson Gallery di Londra
Le Wilson alla 303 Gallery di New York
Articolo del Guardian sulle Wilson
Libro “Le icone fluttuanti”-Angela Madesani

stefano castelli
mostra visitata il 27 maggio 2004


Jane & Louise Wilson
Milano, Fondazione Davide Halevim
via Lomazzo 28/34, Milano (zona Paolo Sarpi)
dal martedì al sabato ore 11-19.
Ingresso libero.
Tel: 02-34935288
E-mail: info@fondazionedavidehalevim.org
fino al 26 giugno 2004.


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30