Categorie: milano

Fino al 27.I.2001 | Thierry Fontaine | Milano, Galleria Ala

di - 5 Dicembre 2000

Dopo la partecipazione alla mostra romana “Le Jardin 2000”, tenutasi a Villa Medici, la galleria Salvatore + Caroline Ala ospita la prima personale italiana di Thierry Fontaine, un giovane artista originario dell’isola La Rèunion, dipartimento francese nell’Oceano Indiano.
La mostra, a cura di Giacinto di Pietrantonio, presenta una serie di opere fotografiche di grande formato dove protagonista è il corpo dell’artista, inserito all’interno di una natura rigogliosa.
Diventa lui stesso scultura rivestito di materia grezza, argilla o gesso, perdendo ogni tratto somatico e annullando così la propria identità; in alcuni casi vengono inglobati in questa materia elementi quali foglie, piccole pietre piuttosto che sabbia, in totale comunione con l’ambiente circostante.
La ricerca artistica di Fontaine affronta il rapporto uomo/natura, inoltrandosi cosi in quel vasto ed ancora attuale dibattito che, partendo dal pensiero greco, arriva fino ai giorni nostri; l’artista riconduce l’uomo all’interno dell’ambito organico, in un confronto con la natura in cui ogni conflitto svanisce.
Le immagini di questo giovane artista ci riportano all’atto della creazione divina dove la materia infonde vita all’essere umano, una dimensione arcaica nella quale svaniscono i confini tra soggettivo e oggettivo: l’uomo vive in un rapporto di continuità e di simbiosi con la natura, nasce da essa e ad essa ritorna e altro non è se non natura lui stesso.

Un processo di morte e rinascita, dove la morte implica la perdita di identità, momento necessario all’individuo per potersi rigenerare come elemento vivente all’interno del sistema naturale.
Fontaine crea esseri vegetali che fuggono da una civiltà che nel tempo si è elevata al di sopra della natura e che vive la sfera umana e quella naturale come due momenti disgregati.
Una presa di posizione interessante all’interno del mondo artistico il quale, sempre più spesso, tende ad omologarsi alle nuove innovazioni tecnologiche; una presa di posizione peraltro che, a mio avviso, perde purtroppo di efficacia rimanendo cristallizzata nell’ambito di una sterile immagine fotografica.


Elena Arosio




Fino al 27 gennaio 2001
Milano, Galleria Salvatore + Caroline Ala, via Monte di Pietà 1, tel. 20/8900901, e-mail: galleria.ala@iol.it
Orario: da martedì a sabato 10.00-19.00
Ingresso libero
Testo di presentazione a cura di Giacinto di Pietrantonio




[exibart]

Visualizza commenti

  • Mi sembra più bello l'articolo che la che la mostra in sè.Forse era meglio destinare questo spazio ad un giovane italiano visto la proposta non certo entusiasmante.

  • bella la mostra!
    l'articolo interpreta in modo esaustivo le sensazioni che la mostra trasmette

  • Mi è venuta voglia di vedere queste foto, che mi sembrano descritte in modo chiaro e naturale.
    Sicuro è che il mix uomo-natura, mi attira sempre.
    Complimenti ad elena....

  • Applausi! Applausi! La mostra si merita un inchino. (Anche gli organizzatori ed a colei che ha scritto l'articolo)

  • " Fai quello che puoi con i mezzi che hai, là dove ti trovi (Theodore Roosevelt)".
    Voi lo state mettendo in pratica, complimenti vivissimi per il vostro lavoro, soprattutto ad Elena augurandole i migliari auguri per i successi faturi.

  • Risulta molto interessante la presentazione della mostra mirata a porre in risalto le caratteristiche del giovane artista.

  • Complimenti a Thierry per il suo vigore e la sua forza naturale!!!!!!!!!!!!!
    Sara Stabile

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40