Categorie: milano

fino al 27.X.2005 | Lorenza Boisi – Story Tellers | Milano, Federico Luger Gallery

di - 27 Settembre 2005

La Federico Luger Gallery presenta la prima personale italiana della pittrice milanese trentatreenne Lorenza Boisi. La galleria è un piccolo spazio all’insegna della sobrietà. Tutto è candido e minimale: neanche una scrivania o una sedia, nessuno spazio in più oltre a quello espositivo. In questa limpidezza non balzano all’occhio i quadri della Boisi, quasi mimetizzati con l’ambiente.
Eppure, vista la forza dei soggetti, questi dipinti dovrebbero colpire come fossero in rilievo. Quasi tutte le tele ritraggono teschi in atmosfere angoscianti; il bianco e l’azzurro del fondo determinano apatia piuttosto che tristezza. Ad attutire l’effetto mortifero dei crani interviene anche la presenza costante, vicino ad essi, di elementi legati a significati familiari e positivi. In Family tree, ad esempio, su ogni ramo di un albero genealogico è presente un teschio; uno indossa un cappellino di lana completato da una sciarpa, della stessa fantasia, legata all’albero. Anche in Wishful tsantsa una sciarpa è avvolta al ramo di un tronco. In cima un teschio con una grossa parrucca sembra compiere un rito sciamanico. L’assenza emotiva del mondo in cui vivono queste figure determina la loro dimensione grottesca; i quadri sembrano finestre attraverso le quali è possibile intravedere il volto dell’artista impegnato in un sorriso di circostanza di fronte alla vita.

Queste impressioni sono la cornice di un vasto mondo immaginario. Ogni dipinto è una narrazione fiabesca ad episodi in cui la protagonista è una massa di capelli con i piedi, unica interprete di Head, che in Hamlette si confronta col tema della morte di fronte a due attori di primo piano: il teschio e il tronco reciso. La dimensione di questi racconti è quella introspettiva: l’interpretazione del mondo è qui l’interpretazione di sé. La memoria e la metafora si intrecciano in questi quadri per esporre una storia personale che vuol essere valida per tutti, un’autobiografia universale. Soltanto quadri? No anche una scultura. un grigio albero reciso riposa circondato dagli ultimi frutti di una vita molto produttiva.

davide valenti
mostra visitata il 15 settembre 2005


Lorenza Boisi – Story tellers
Milano – Federico Luger gallery, Via Felice Casati 26 (porta venezia)
visitabile dal martedì al venerdì dalle 15:30 alle 19:00
info: www.federicolugergallery.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17